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Altre notizie | giovedì 15 marzo 2018, 19:00

In Vandea è nato il fratello di Beppe il Vigile

Un finto poliziotto costringe gli automobilisti a diminuire la velocità. Viene sperimentato a Herbiers, presto molti suoi “fratelli” in tutta la Francia

Il "poliziotto" di Herbiers e, in fondo all'articolo, Beppe il vigile

Beppe il vigile ha un fratello, si chiama Dave: viene sperimentato in questi giorni in Vandea, nei Paesi della Loira, in una città di 15mila abitanti che si chiama Herbiers.

La storia di Beppe il vigile è conosciuta da molti che navigano sui social: su Facebook, ha persino una sua pagina molto cliccata e seguita. Si tratta della controfigura di un vigile urbano, posto sul ciglio dell’arteria che congiunge Cuneo con Asti, all’interno dell’abitato di una frazione di Fossano che si chiama Murazzo.

E’ anni che Beppe il Vigile fa la guardia, con la sua finta paletta: ora dalla Francia giunge la notizia che è nato suo fratello, di nome Dave. Concepito in Belgio, Dave sta “facendo pratica” nei paesi della Loira, in attesa che tanti altri suoi fratelli vengano posizionati un po’ in tutta la Francia per “far rallentare” gli automobilisti.

Secondo quanto sostengono i “tecnici” francesi la presenza del fratello di Beppe il vigile provoca una diminuzione istintiva di 5 chilometri all’ora della velocità e fa diminuire del 50% le infrazioni al codice francese. Rispetto al “bonario” vigile urbano di Murazzo, Dave ha un atteggiamento molto più professionale e austero, è equipaggiato di tutto punto e incute maggior timore. Il risultato è, in ogni caso, uguale: lo si vede da distante, si rallenta, si rispettano i limiti…la prima volta.

Poi, chi è abitudinario di quel tratto di strada si limita a salutare il “falso poliziotto” e qui scatta il “trucco”: alcune volte Dave sarà rimpiazzato da poliziotti veri e allora sono dolori.

Abituiamoci, in ogni caso, a Dave: il fratello di Beppe il vigile non è che il primo di una lunga nidiata e spesso vi sarà anche, per par condicio, qualche sua sorellina a fare la guardia alla strada.     

Beppe Tassone

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