/ Altre notizie

Altre notizie | 10 ottobre 2020, 07:00

Il conto salato della ricostruzione: un miliardo e mezzo di euro, la prima stima

Per il Presidente Macron la ricostruzione dovrà essere rispettosa del territorio, preservare gli spazi naturali per prevenire ulteriori disastri ed evitare la realizzazione strutture artificiali destinate ad entrare in collisione con la natura

Linea ferroviaria Cuneo - Nizza

Linea ferroviaria Cuneo - Nizza

Il conto della ricostruzione delle aree sinistrate sarà veramente salato: al momento la cifra ipotizzata si aggira sul miliardo e mezzo di euro, ma sale costantemente, man mano che si ci rende pienamente conto del disastro che la “Tempesta Alex” ha lasciato alle proprie spalle.

Le parole del Presidente Emmanuel Macron, del resto, sono pienamente condivisibili e vanno nella giusta direzione, ma “costano”. La ricostruzione, ha sottolineato il Presidente della Repubblica appena sceso dall’elicottero che lo aveva condotto nell’area prospicente la stazione ferroviaria di Tende, dovrà essere rispettosa del territorio, preservare gli spazi naturali per prevenire ulteriori disastri ed evitare la realizzazione strutture artificiali destinate ad entrare in collisione con la natura.

Fondi ne sono stati stanziati, fino ad ora, anche se appaiono ancora pochi: 100 milioni di euro sono il fondo di emergenza messo a disposizione dal Consiglio dei Ministri, 250 milioni di prestiti saranno contratti dal Dipartimento delle Alpi Marittime ed altri 200 milioni ricavati dal bilancio pluriennale.

I danni, inizialmente stimati, dopo una valutazione tramite le riprese satellitari, in 315 milioni di euro, lievitano di ora in ora.   

La “fattura” per la ricostruzione di strade, reti idriche ed edifici è stimata dal Dipartimento delle Alpi Marittime in 840 milioni di euro di cui 500 milioni destinati alla Valle Roya per la ricostruzione di 35 km di strade e di dieci grandi opere distrutte.
Mentre 435 milioni sarebbero necessari solo per la ricostruzione delle strade delle Valli Tinée e Vésubie, che fanno parte della Métropole.

Questo il punto della situazione relativo alle strade delle aree colpite dalla “tempesta Alex” ricordando come la strada della Valle Roya che collegala Liguria al Piemonte sia impercorribile.

Vallée de la Vésubie (Accesso prioritario per i veicoli di emergenza)

  • Accesso a St Jean la Rivière e Utelle tramite Levens et Duranus (RM19)
  • Accesso a Lantosque tramite il col Saint-Roch (RM73)
  • Accesso a La Bollène Vésubie tramite il col de Turini (RD 2566 /RM70)
  • Accesso a Roquebillière tramite il col de Turini, poi tramite strada comunale per raggiungere la RM2565/Roquebillière
  • Accesso a Belvédère tramite la RM 71
  • Accesso a Berthemont tramite la RM 72
  • Accesso a Saint Martin Vésubie tramite Roquebillière poi RM2565 con passaggio tramite una pista a destra dell'accesso à Berthemont (RM 72), solo per i veicoli di soccorso;
  • Accesso a Venanson tramite la piste de la Colmiane, solo per i veicoli di soccorso
  • RM171 Route de la Gordolasque interrotta;
  • RM94 Route de la Madone de Fenestre interrotta;
  • RM89 Route du Boréon interrotta all’intersezione con la RM2565
  • RM 2565 é interrotta nei due sensi di circolazione alla rotatoria Durandy;
  • RM2565 é interrotta a nord di St Jean la Rivière per un periodo indeterminato;


Vallée de la Tinée

  • RM 2565 Valdeblore/La Colmiane aperta fra l’intersezione con la RM2205 e l’intersezione con la RM89 (lit de la Vésubie)
  • Accesso a Tournefort (RM26) attraverso la RM2205
  • Accesso a Tour sur Tinée attraverso la RM2205
  • RM32 interrotta fra La Tour (dopo la casa di riposo) e Utelle per una durata indeterminata;
  • Accesso a Bairols (RM 56) aperto
  • Accesso à Marie (RM 58) aperto
  • RM 97 Accesso a Isola 2000 possibile su semi carreggiata.

 
Moyen Pays

  • RM 6202 aperta nuovamente a doppio senso  
  • RM 6102 aperta nel senso Nord/Sud fra Gare de la Tinée e Baus Roux
  • RM 17 aperta a GILETTE verso ROQUESTERON

Littoral

  • RM6202bis aperta integralmente.
  • RM 95 Passaggio Maïcon riaperto
  • RM 99 (Nice), Accesso all’aeroporto chiuso nei due sensi di circolazione.





Beppe Tassone

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium