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Eventi | 09 gennaio 2022, 10:00

I “diversi colori” di Fiona Rae in mostra a Cannes (Foto)

La pittrice inglese espone le sue astrazioni alla Malmaison di Cannes. Le trentasette tele in mostra ripercorrono le tappe dell'artista che si è dedicata a forme astratte, colori accesi e disegni psichedelici

Figure 2a, Fiona Rae © Photography Antony Makinson at Prudence Cuming Associates Ltd

Figure 2a, Fiona Rae © Photography Antony Makinson at Prudence Cuming Associates Ltd

C’è tempo fino al 24 aprile 2022 per recarsi al Centre d’Art La Malmaison di Cannes per visitare la mostra dedicata alla pittrice inglese Fiona Rae.

Le trentasette tele in mostra sono state prodotte tra il 2014 e il 2021 e ripercorrono le “tappe” dell'artista che si è dedicata a forme astratte, colori accesi e disegni psichedelici.

 

 

 

 Abstract 3, Fiona Rae © Photography Antony Makinson at Prudence Cuming Associates Ltd

I primi dipinti presentati in mostra risalgono al 2014 quando Fiona Rae abbandona le forme e i colori che caratterizzavano le sue opere. Le scale di grigi sono costruite attorno a tre toni: nero, bianco e grigio e rappresentano una rottura cromatica accompagnata da un nuovo linguaggio grafico. Ogni pennellata contribuisce alla creazione di figure evanescenti: le forme che caratterizzano le tele suggeriscono un'immagine pur rimanendo risolutamente astratte. I personaggi fugaci riflettono l'interrogativo di Fiona Rae sulla possibilità di evocazione e immaginazione dell'astrazione.

 

Gouache (many-coloured messenger), Fiona Rae © Photography Antony Makinson at Prudence Cuming Associates Ltd

In alcune tele presenti in mostra l’artista reintroduce i colori che si irradiano su sfondi tempestosi: i pigmenti che sceglie risaltano sullo sfondo grigio. Acidi, frizzanti, sembrano usciti dal dolce universo del videogioco Candy Crush. In questi dipinti, Fiona Rae evoca le donne di Willem de Kooning e i Moschettieri di Pablo Picasso.

 

Titania does her spriting gently Fiona Rae © Photography Antony Makinson at Prudence Cuming Associates Ltd

 

Nella serie Pastel, presentata nella terza sala della Malmaison, Fiona Rae gioca sulle opposizioni con i titoli delle sue opere, ogni tela è composta da una citazione tratta dalla Tempête o dal Songe d’une nuit d’été di Shakespeare.  Come una funambola, cammina tra il riso e la serietà, il quotidiano e il fantastico, la sobrietà e la fantasia. I toni pastello predominanti creano ambienti eterei che ospitano danze fiabesche. Titania, Cerere o Giunone sembrano così prendere forma, solo per un attimo. Il nero è ormai completamente scomparso dalle tele, arrivando fino ad eliminarlo con le miscele preparatorie dei suoi colori.

What we do now echoes in eternity, Fiona Rae © Photography Antony Makinson at Prudence Cuming Associates Ltd

Nei Quadri Astratti ogni riferimento alla figurazione è completamente scomparso: risolutamente ancorata all'astrazione, Fiona Rae afferma che in queste opere "non ha intenzione di evocare la figura umana, né di suggerire un paesaggio, tanto meno una natura morta. ". Le opere di questa serie sono composte da pennellate pensate da sé e per sé. Ogni parte della tela è meticolosamente costruita da lavori preparatori.

Figment 1 c Fiona Rae © Photography Antony Makinson at Prudence Cuming Associates Ltd

Infine, gli ultimi dipinti di Fiona Rae esplorano un nuovo dominio pittorico. In queste le pennellate sembrano formare delle lettere, unendo linguaggio pittorico e linguaggio letterario. Ma, ancora una volta, il risultato di questa alleanza resta misterioso, a metà tra due mondi. Non più del tutto astratto, ma resistente alla lettura narrativa immediata.

Il Centre d’art la Malmaison si trova in Boulevard de la Croisette 47 a Cannes.

Beppe Tassone

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