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Ambiente | 30 ottobre 2022, 08:00

L’Alta Valle Roya punta sulla pesca

A Tende, dopo il parere espresso dalla Prefettura di Nizza, si punta sulla realizzazione di un lago che consenta l’attività della pesca in acqua chiusa, così da attirare appassionati e ragazzi ed aprire anche ad attività sportive e turistiche

L’Alta Valle Roya punta sulla pesca

Si è chiusa la stagione della pesca e nell’Alta Valle Roya i dirigenti dell’associazione che raggruppa i pescatori si dicono soddisfatti.

Dopo il Covid e la Tempesta Alex, la pesca è in ripresa anche in questo territorio montano ancora “chiuso” dal crollo della galleria, che lo collegava con la vicina provincia di Cuneo.

In ogni caso la vendita dei permessi di pesca, a Tenda, quest’anno si è moltiplicata per quattro rispetto al 2021: un dato incoraggiante.

Inoltre, man mano che la situazione si sta normalizzando e la ricostruzione del “dopo tempesta Alex” avanza, nuovi corsi d’acqua vengono riaperti alla pesca.

L’ottimismo è tangibile e si punta, per la rinascita del turismo in Valle Roya anche alla riapertura del transito internazionale che potrebbe avvenire alla fine del prossimo anno.

A Tende, dopo il parere espresso dalla Prefettura di Nizza, si punta alla realizzazione di un lago che consenta l’attività della pesca in acqua chiusa proprio nelle vicinanze del campeggio, così da attirare appassionati e ragazzi ed aprire anche ad attività sportive e turistiche.

Un progetto del valore di mezzo milione di euro è stato depositato con la richiesta di finanziamento utilizzando i fondi che lo Stato francese ha messo a disposizione delle zone colpite per riattivarne l’attività.

L’Alta Valle Roya guarda al futuro e la pesca potrebbe essere una delle leve della ripresa…se solo la galleria riaprisse!

 

 

 

Beppe Tassone

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