Questa volta in motocicletta, Danilo Radaelli ci accompagna alla scoperta di un villaggio immerso nel verde, Andon, con le sue bellissime frazioni, tra le quali spicca, in altura, quella di Audibergue.
Il territorio di Andon si estende su una vasta area che comprende Thorenc, Canaux e Audibergue.
Situato nella valle del Lane, ai piedi del Col de Bleynie, Thorenc, località famosa dal 19 ° secolo, offre una grande varietà di flora e fauna e non può restare indifferente agli amanti della natura.
Meta di sportivi e di quanti amano le escursioni a piedi consente di addentrarsi in sentieri escursionistici che portano da una valle all'altra.
Audibergue é soprannominato "Il Balcone della Costa Azzurra", stazione di sport invernali sparsi sul versante settentrionale della montagna che si eleva a 1642 m, offre una splendida vista sulla baia di Cannes. Questo sito, con le sue grotte che raggiungono i 450 m di profondità, richiama molti speleologi.
La storia più antica porta alle popolazioni liguri che abitavano il territorio mille anni prima di Cristo. Dell'invasione romana vi sono ancora tracce dovute all'imperatore Marco Aurelio ed alla Via Vintiana.
Questi non sono gli unici resti di quel periodo glorioso: una piccola necropoli a Castellaras Collet de la Serre, le rovine di una tomba nei pressi del convento di Clos de Bourg, e le tracce visibili di case a Selle de Caille ed alla Haute Valette.
Poi venne l'era dei signori e il Conte di Provenza assunse il titolo Boniface de Castellane.
La famiglia di Louis de Théas, ultimo Boniface de Castellane, assicurava di aver trovato, negli scritti di Goethe, la memoria di Francesco Théas, conte di Thorenc, conquistatore dell'America al seguito dell'ammiraglio di Grasse.




























































