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Fashion | 14 febbraio 2024, 08:27

Dopo 5 mesi di lavori oggi riapre il nuovo ristorante stellato Blue Bay dello chef Marcel Ravin

Inaugurato il 10 febbraio da SAS il Principe Alberto, assume il nuovo nome di Blue Bay Marcel Ravin. Un nuovo viaggio culinario, sincero e audace nel cuore del rinnovamento gastronomico del Gruppo Monte-Carlo Société des Bains de Mer.

Dopo 5 mesi di lavori oggi riapre il nuovo ristorante stellato Blue Bay dello chef Marcel Ravin

Dopo 5 mesi di restauri, il ristorante Blue Bay del Monte-Carlo Bay Hotel & Resort diventa il Blue Bay Marcel Ravin. Un nuovo scrigno inaugurato il 10 febbraio scorso alla presenza di S.A.S. il Principe Albert II, insieme con Stéphane Valeri, Presidente-Delegato di Monte-Carlo Société des bains de Mer, Frédéric Darnet, Direttore Generale del Monte-Carlo Bay Hotel & Resort e dello Chef Marcel Ravin, prima della sua apertura al pubblico oggi, mercoledì 14 febbraio.

Doppia Stella Michelin dal 2022, lo Chef Ravin firma con questa metamorfosi la ricerca di un sogno, di una convinzione e del vero partito preso dalla sua partitura culinaria. Una partitura che ha iniziato a scriversi intorno alla cucina e alle arti della tavola, e che oggi si arricchisce del legame tra il piatto e il suo ambiente, in un ambiente che sublima la cucina, così come il servizio.

Vero scrigno nello scrigno, nel ristorante, La Table de Marcel offre un momento su misura, più esclusivo ancora riservato a otto commensali. Il nuovo Blue Bay Marcel Ravin è un'ode alla vita, alla natura e alla ricchezza dei Caraibi, un'immersione nella gastronomia dello Chef. Un nuovo viaggio culinario, sincero e audace, nel cuore del rinnovamento gastronomico del Gruppo Monte-Carlo Société des Bains de Mer.

Un nuovo design ispirato: un'ode alla vita, alla natura e alla ricchezza dei Caraibi

Per il nuovo Blue Bay, Marcel Ravin ha immaginato un concetto organico basato sui 5 elementi, in armonia con la sua cucina. Qui si parla di emozioni e sensazioni, di un incontro intimo con lo Chef e la sua cultura gastronomica, segnata dalle sue origini caraibiche, dalla sua terra di accoglienza Mediterranea, e dai suoi viaggi nei cinque continenti. 

Ispirato dalla natura, l'universo del nuovo Blue Bay Marcel Ravin si ancora nei 5 movimenti fondamentali, incarnati dai 5 elementi: fuoco, terra, metallo, acqua e legno. 

Boiserie, tappezzerie dal design vegetale; giochi di luce e di braci; metallo usurato, invecchiato dal tempo ma resistente, in piccoli tocchi, al suolo, su alcuni pezzi di mobili, in frammenti sulla tappezzeria; tavoli adornati di onde e paraventi ornati di corallo; Lampade a forma di petali che ricordano quelle del Balisier. Il tutto fatto di corpo e crea un rapporto intimo con lo Chef e il suo universo, in piena continuità con il lavoro realizzato in cucina.

Rinnovato il menu

È stata ideata una nuova carta, in aggiunta ai menu, per un'esperienza ancora più ricca. Da notare tra i piatti Signature:

Uovo Monte-Carlo, manioca tartufo maracuja (frutto della passione in creolo).

Un pre-dessert già acclamato il Latté d'oseille Buckler servito in una zuppiera (piccola coppa vegetale appoggiata sulla mano del cliente, per un'esperienza immersiva nei ricordi d'infanzia dello Chef).

Il cioccolato della mia infanzia in Martinica.

E tra le novità:

Pollo Madras «Boucan d'Enfer», Dombré fouyapin, Mango, Gamberoni, planton.

Bellissimo raviolo di aragosta, curry acqua di cocco, olio di Zēbāfē (varietà di coriandolo selvatico), patata dolce al burro di cacao, zenzero, uova di trota.

Soccade Colombo di agnello in crosta del razié, agrumi di «Francis» e polare.

I menù si evolveranno ogni 3 settimane, al ritmo della natura, e di ciò che possono offrire gli orti dello Chef.

 

Nuovi accordi «cibo & vino» sono stati creati dallo Chef e dal suo Sommelier, così come un accordo «pietanze & aromi», non alcolico: un lavoro sulla fermentazione, infusioni associate ad erbe, piante e frutti, per creare assemblaggi che intrecciano legami sorprendenti e gustosi, come durante la degustazione del vino. 

Per quanto riguarda la pasticceria, un'isola posta al centro del ristorante è stata pensata come un albero che mette radici, che si rigenera nel corso degli dressages e del servizio. I pasticceri, o lo Chef stesso, portano il tocco finale ai dolci, di fronte ai clienti. Un vero e proprio ponte tra la cucina e la sala, per aprire, come desiderava Marcel Ravin, i confini tra questi due universi. 

Infine, il nuovo Blue Bay Marcel Ravin è celebrato con la creazione di un rum esclusivo firmato dallo Chef. Marcel Ravin ha collaborato con la Maison Clément per comporre un rum Signature, elaborato a partire da assemblaggi e invecchiato in botti di rovere. Si mescolano note di cacao, pelle e vaniglia, un lato erbaceo con un gusto deciso.

Cesare Mandrile

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