Il Comune di Nizza chiude il 2024 con un bilancio decisamente positivo.
Il Consiglio Municipale ha approvato il Rendiconto Finanziario Unico 2024, che attesta una gestione virtuosa delle finanze cittadine.
Il documento, che riassume tutte le entrate e le spese dell’anno passato, conferma non solo la corretta applicazione del bilancio preventivo e delle sue eventuali variazioni, ma anche risultati superiori alle attese.
A sottolinearlo è stato lo stesso sindaco Christian Estrosi: «Questi numeri eccellenti confermano le previsioni che avevamo avanzato lo scorso autunno, durante il dibattito sulle linee di bilancio e l'approvazione del budget 2025.
La nostra politica di gestione rigorosa, unita a entrate migliori del previsto, ha portato a una crescita significativa dell’autofinanziamento della città, che raggiunge quota 80,5 milioni di euro, ben 12 milioni in più rispetto a quanto ipotizzato inizialmente».
Grazie a questo margine positivo, Nizza è riuscita a mantenere un livello di investimenti elevato, pari a quasi 100 milioni di euro, senza ricorrere a nuovo debito.
Anzi, la città ha ridotto la propria esposizione finanziaria di 4,3 milioni di euro, migliorando sensibilmente anche l’indice di capacità di indebitamento, ora attestato a 6,75 anni contro gli 8,3 previsti.
I numeri chiave del rendiconto 2024:
- 100 milioni di euro destinati a investimenti pubblici
- 4,3 milioni di euro in meno di debito comunale
- 80,5 milioni di euro di risparmio lordo (+12 milioni rispetto alle stime)
- 4 milioni di euro in più rispetto alle entrate previste
- 8 milioni di euro risparmiati sulla spesa corrente grazie a una gestione efficiente
- Miglioramento della capacità di indebitamento a 6,75 anni
Nonostante le incertezze economiche a livello nazionale e internazionale, Nizza si conferma un esempio di buona amministrazione pubblica, riuscendo a conciliare l’alta qualità dei servizi offerti ai cittadini con una politica di investimento ambiziosa e sostenibile.
Il documento ufficiale con le linee principali del Rendiconto 2024 è disponibile in formato PDF in fondo a questo articolo.















