Silvia Assin, con le sue fotografie, ci accompagna alla scoperta dell’Île Sainte-Marguerite a Cannes, dove è in corso una mostra sulle origini marinare della città del cinema.
Cannes riscopre le proprie radici marinare partendo da uno dei suoi luoghi più simbolici: l’Île Sainte-Marguerite.
Al Museo del Masque de Fer e del Fort Royal è aperta fino al 26 aprile 2026 la mostra “Ai primordi di Cannes – Pesca e altri tesori del mare”, un’esposizione che mette al centro il mare come elemento identitario, memoria collettiva e fonte d’ispirazione artistica.
Oltre cento opere, oggetti e documenti d’archivio accompagnano il visitatore in un percorso che attraversa secoli di storia locale, raccontando il legame profondo tra la città e le isole di Lérins.
L’allestimento si snoda tra tre sale del museo e le antiche cisterne romane del forte, creando un dialogo suggestivo tra patrimonio storico e sguardo contemporaneo.
La mostra si articola in sezioni tematiche dedicate alla vita dei pescatori cannois, alla pesca tradizionale e alla biodiversità marina. Fotografie, filmati e reperti storici si affiancano alle acquerellature naturalistiche di Vincent Fossat e alle opere pittoriche di Alberto Storari, di cui due inedite realizzate durante una residenza sull’isola.
Completano il percorso gli scatti di Karl Kugel e la testimonianza di Fabrice Milazzo, pescatore e prud’homme di Cannes, portavoce di un sapere tramandato da generazioni.
Accanto all’esposizione, il progetto si apre al pubblico con un ricco programma di attività: visite guidate, incontri, laboratori creativi e iniziative didattiche per tutte le età.
Un catalogo raccoglie le opere in mostra, mentre l’album illustrato “Viaggio nel Mediterraneo” introduce i più giovani alla fauna e alla flora marine.
Il Fort Royal, celebre per la leggenda dell’Uomo dalla Maschera di Ferro e oggi visitato da oltre 80 mila persone l’anno, si conferma così uno dei principali poli culturali di Cannes, capace di coniugare storia, mito e creazione contemporanea, con il mare come filo conduttore.








































