Quando si cerca casa, il primo passo passa quasi sempre dagli annunci: online, sui giornali o in vetrina nelle agenzie.
Ma quali informazioni devono obbligatoriamente comparire perché una proposta di vendita sia chiara, trasparente e conforme alla normativa? Le regole francesi, spesso simili a quelle italiane, offrono un utile promemoria per chi vende, compra o semplicemente vuole orientarsi nel mercato.
Le informazioni essenziali sul bene
Ogni annuncio deve descrivere in modo completo le caratteristiche principali dell’immobile, indipendentemente dal fatto che si tratti di un appartamento, un loft o una casa indipendente. Devono essere indicati:
- tipologia del bene,
- prezzo di vendita,
- ubicazione,
- superficie e composizione degli spazi,
- stato dell’immobile (nuovo, ristrutturato, con lavori da eseguire),
- classe energetica attraverso il DPE,
- eventuali rischi naturali o tecnologici che interessano la zona.
Con il consenso del proprietario, l’annuncio può essere accompagnato da fotografie. In Francia si consiglia anche di menzionare il nome dell’architetto che ha progettato l’edificio, qualora richiesto.
Prezzo e provvigioni: cosa deve essere chiaro
L’indicazione del prezzo varia a seconda di chi sostiene gli oneri dell’agenzia. Se la provvigione è a carico dell’acquirente, l’annuncio deve riportare:
- prezzo comprensivo degli oneri,
- prezzo al netto degli oneri,
- percentuale della commissione,
- chi paga effettivamente la provvigione.
Trasparenza indispensabile per evitare spiacevoli sorprese al momento della trattativa.
Efficienza energetica: il ruolo del DPE
Il diagnostico di prestazione energetica deve essere ben visibile, a colori e con la doppia classificazione energetica e climatica dell’immobile (da A a G).
Il documento include inoltre una stima dei consumi annuali e delle emissioni di gas serra.
Per i fabbricati in classe F o G è obbligatoria la dicitura “logement à consommation énergétique excessive”.
Sono esentati dall’obbligo solo gli edifici ancora in costruzione.
Rischi naturali e tecnologici: la dicitura obbligatoria
Ogni annuncio deve contenere una formula standard che rimanda al portale governativo dedicato:
«Le informazioni sui rischi a cui è esposto l’immobile sono disponibili sul sito Géorisques».
Il portale consente di verificare la presenza di alluvioni, rischi sismici, frane, inquinamento del suolo, rischi minerari o obblighi di prevenzione incendi.
Al momento del rogito, il venditore deve comunque consegnare un documento ufficiale sui rischi.
Le informazioni che riguardano l’agenzia
La trasparenza non riguarda solo l’immobile. L’annuncio deve riportare anche:
- numero SIREN dell’agenzia,
- conferma dell’iscrizione dell’agente al registro delle imprese.
- Cosa fare se l’annuncio è incompleto o ingannevole
Se un’acquirente nota errori o omissioni, il primo passo è contattare l’agenzia tramite:
- raccomandata con ricevuta di ritorno,
- consegna a mano con ricevuta,
- notifica da parte di un ufficiale giudiziario.
In assenza di risposta, è possibile rivolgersi ai servizi antifrode, presentare un reclamo al Jury de Déontologie Publicitaire, avviare una mediazione oppure ricorrere alla giustizia. Le pratiche commerciali ingannevoli in Francia sono punite con fino a 2 anni di carcere e 300.000 euro di multa.
Per segnalare un annuncio sospetto è disponibile il portale pubblico SignalConso, mentre per controversie più gravi si può presentare denuncia al commissariato o al Procuratore della Repubblica.
Un annuncio dettagliato, accurato e conforme alla legge non è solo un obbligo: è anche la miglior garanzia per venditori e acquirenti di avviare una trattativa corretta e senza sorprese.














