Avere un buon stipendio non basta più per ottenere un mutuo. Le banche oggi valutano con sempre maggiore attenzione la solidità e l’affidabilità dei richiedenti.
Ecco i consigli pratici per aumentare le probabilità di successo.
1. Non fermarti alla tua banca
Rivolgersi al proprio istituto è il primo passo naturale, ma non sempre il più conveniente. Un mediatore creditizio può offrire una visione più ampia del mercato, aiutandoti a trovare banche disposte a finanziare il tuo progetto al tasso più competitivo. Non dimenticare di chiedere l’attestazione di finanziamento, un documento che certifica la tua capacità d’acquisto e che può fare la differenza in caso di trattativa con un venditore.
2. Porta un buon anticipo
Esistono ancora finanziamenti al 110%, che coprono anche spese accessorie (notaio, agenzia, garanzie), ma i tassi sono più alti. Meglio avere almeno un apporto iniziale pari al 10% del prezzo, così da negoziare condizioni migliori sia sul tasso sia sull’assicurazione del mutuo.
3. Cura i tuoi conti
Anche con ottimi redditi, la banca può dire “no” se i tuoi estratti conto mostrano disordine o frequenti scoperti. Ricorda che l’istituto esamina gli ultimi tre mesi: dimostra quindi una gestione equilibrata e la capacità di coprire le spese mensili senza difficoltà.
4. Mostra stabilità lavorativa
Il contratto a tempo indeterminato resta un requisito forte, soprattutto se supera l’anno di anzianità. Alcune banche si accontentano di un nuovo CDI dopo il periodo di prova, altre richiedono tre anni di redditi stabili, soprattutto per autonomi e lavoratori con compensi variabili.
5. Evita salti di spesa troppo bruschi
Se il mutuo comporterà una rata più alta rispetto all’attuale affitto, comincia a mettere da parte la differenza qualche mese prima della richiesta. Così dimostrerai di poter sostenere la nuova spesa senza compromettere il bilancio familiare.














