Venerdì 13 marzo il Musée océanographique ospita una serata musicale articolata in due momenti complementari. Alle ore 18 il pubblico sarà introdotto all’ascolto dalla conferenza «La virtuosité chez Vivaldi», tenuta dalla musicologa e clavicembalista Adèle Gornet presso il Conseil National.
L’incontro propone una riflessione sulla scrittura del compositore veneziano Antonio Vivaldi: cosa significa realmente virtuosismo nelle sue partiture? Le opere vocali e strumentali mettono alla prova i limiti tecnici degli interpreti o valorizzano le loro qualità naturali? La conferenza prepara così il pubblico agli elementi di gioco e confronto che caratterizzeranno la serata.
La grande sfida musicale Alle 19:30, sempre al Musée océanographique, prende il via il concerto‑spettacolo «La Grande Battle» con l’Ensemble I Gemelli.
Protagonisti del confronto sono il tenore Emiliano Gonzalez Toro e il controtenore Jake Arditti. I due interpreti attingeranno a un catalogo di arie tratte da celebri opere vivaldiane — tra cui La fida ninfa, Farnace, Il Giustino, Orlando furioso, La Griselda, Bajazet e Tito Manlio — con una componente di scelta in tempo reale che rende ogni esecuzione unica e imprevedibile.
Il programma include inoltre il Concerto per oboe RV 455 e due creazioni mondiali:
Métiers d’hier et d’aujourd’hui II: Le chaman, di Vincent Carinola;
Spenta Mainyu, di Michel Petrossian.
Le nuove opere introducono anche un confronto sonoro tra oboe barocco, moderno e virtuale, ampliando l’idea di “battle” dal piano vocale a quello strumentale.
Orchestra e interpreti Sul palco, accanto ai solisti, una formazione specializzata nel repertorio storico: archi, continuo e fiati barocchi e moderni, con François Salès e Neven Lesage agli oboi, Violaine Cochard al clavicembalo, Marie‑Domitille Murez all’arpa e la direzione affidata allo stesso Gonzalez Toro.
La serata si svolge senza intervallo, come un flusso musicale continuo costruito attorno alla logica del confronto performativo, tra improvvisazione controllata, stile barocco e sensibilità contemporanea.
Un confronto tra estetiche e interpretazioni «La Grande Battle» non è soltanto una gara vocale ma un dispositivo scenico di ascolto: la retorica barocca di Vivaldi, fondata su agilità e teatralità, incontra la creatività contemporanea e la libertà interpretativa degli esecutori. Conferenza e concerto formano così un unico percorso che invita il pubblico a partecipare attivamente all’esperienza del virtuosismo musicale.
L’evento si inserisce nel programma del Printemps des Arts de Monte‑Carlo, festival che propone concerti in luoghi simbolo del Principato, tra cui il Musée océanographique.














