Il governo francese introduce una nuova misura fiscale destinata a cambiare le abitudini di chi fa shopping online: dal 1° marzo 2026 é entrata in vigore la cosiddetta “tassa sui piccoli pacchi”.
L’obiettivo dichiarato è scoraggiare gli acquisti impulsivi di articoli a basso costo, in particolare nel settore della fast fashion.
La tassa, prevista dall’articolo 82 della Legge di Finanze per il 2026, si applicherà alle spedizioni contenenti merci di valore inferiore a 150 euro provenienti da Paesi extra-UE e dirette verso Francia, Martinica, Guadalupa, Riunione e Monaco.
Diversa dai tradizionali dazi doganali e dalla TVA, la nuova imposta sarà di 2 euro per articolo.
Si tratta di una misura transitoria: la tassa sui piccoli pacchi dovrebbe essere abolita entro il 31 dicembre 2026, quando verrà introdotta una normativa europea equivalente.
L’iniziativa si inserisce nel quadro più ampio della regolamentazione degli acquisti online a basso costo, con l’obiettivo di responsabilizzare i consumatori e ridurre l’impatto ambientale degli acquisti impulsivi.














