È entrata nel vivo la campagna per la dichiarazione dei redditi 2025, aperta ufficialmente lo scorso 9 aprile.
Anche quest’anno l’amministrazione fiscale francese punta sulla digitalizzazione: la procedura online resta la modalità principale, con modelli già precompilati sulla base dei dati in possesso del fisco.
Chi è obbligato a dichiarare
Devono presentare la dichiarazione:
- I residenti in Francia con attività lavorativa principale nel Paese;
- I cittadini residenti all’estero ma con redditi di fonte francese;
- I giovani che hanno compiuto 18 anni nel 2025 e non sono più inclusi nel nucleo fiscale dei genitori.
Per chi non può accedere ai servizi online, resta possibile ottenere il modulo cartaceo presso il proprio ufficio delle imposte.

Scadenze 2026: attenzione al proprio dipartimento
Il calendario fiscale prevede termini differenziati in base alla residenza:
- Giovedì 21 maggio 2026 (ore 23:59) per i dipartimenti da 01 a 19 e per i residenti all’estero. Termine da segnare per il Dipartimento delle Alpi Marittime, tra i primi chiamati alla scadenza.
- Giovedì 28 maggio 2026 (ore 23:59) per i dipartimenti da 20 a 54.
- Giovedì 4 giugno 2026 (ore 23:59) per i dipartimenti da 55 a 974 e 976. Scadenza più lunga per il Dipartimento del Var, che rientra nell’ultima fascia.
Per la dichiarazione cartacea, il termine unico è fissato a martedì 19 maggio 2026 a mezzanotte, valido anche per i contribuenti residenti all’estero.
Come presentare la dichiarazione
La procedura online prevede l’accesso al proprio spazio personale sul portale delle imposte, la verifica dei dati precompilati e l’eventuale integrazione o correzione. Una volta inviata, sarà possibile conoscere l’aliquota del prelievo alla fonte applicata a partire da settembre 2026.
L’avviso di imposta sarà reso disponibile durante l’estate, con la possibilità di apportare eventuali correzioni direttamente online.
Dichiarazione automatica: quando non serve intervenire
Per alcuni contribuenti resta attiva la modalità di dichiarazione automatica: se i dati risultano completi e invariati, sarà sufficiente una verifica.
In assenza di modifiche, la dichiarazione verrà validata automaticamente senza ulteriori adempimenti.
Verifiche e promemoria
In caso di cambio di indirizzo nel 2025 è necessario aggiornare i dati. Resta comunque responsabilità del contribuente controllare attentamente tutte le informazioni inserite.
Per evitare dimenticanze, è possibile utilizzare i servizi online che consentono di ricevere un promemoria prima della scadenza prevista per il proprio dipartimento.















