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Sport | 07 agosto 2026, 17:00

Tour de France Femmes, finale ad alta tensione a Nizza: due tappe per decidere tutto

Weekend decisivo sulla Costa Azzurra, tra salite, scenari spettacolari e un epilogo che può ribaltare la classifica fino all’ultimo chilometro

Tour de France Femmes, finale ad alta tensione a Nizza: due tappe per decidere tutto

Sarà la Costa Azzurra a incoronare la regina del ciclismo mondiale. La quinta edizione del Tour de France Femmes, in programma dal 1° al 9 agosto 2026, si chiuderà infatti a Nizza con un doppio appuntamento che promette spettacolo e colpi di scena fino all’ultimo metro.

Dopo la partenza da Losanna e la spettacolare scalata del Mont Ventoux, la corsa entra nella sua fase decisiva con due tappe tutt’altro che scontate. Sabato 8 agosto andrà in scena l’ottava frazione, la più lunga dell’intera edizione: 171,9 chilometri da Sisteron fino alla Promenade des Anglais. 

Un tracciato che attraversa alcuni dei paesaggi più suggestivi della Provenza, tra patrimoni storici come Sisteron ed Entrevaux e scenari naturali di grande impatto, dalle vallate della Durance e del Verdon fino al lago di Castillon.

Ottava tappa
Ottava tappa

Il finale, tuttavia, potrebbe riservare sorprese. Seguendo il corso del fiume Var, la discesa verso Nizza sarà spezzata da due asperità nei pressi di Saint-Isidore e da un breve ma insidioso strappo in pieno centro urbano, con pendenze fino al 13,6 per cento a soli sei chilometri dal traguardo. Un dettaglio che potrebbe spezzare il gruppo ed evitare la classica volata di massa sul lungomare.

Ma sarà domenica 9 agosto a decidere definitivamente il destino della corsa. La nona e ultima tappa, con partenza da place Masséna, si sviluppa su circa 100 chilometri e propone un circuito impegnativo con quattro ascese al col d’Èze. 

Un epilogo tutt’altro che celebrativo: nell’ultimo giro si aggiunge infatti la deviazione sul chemin du Vinaigrier e il passaggio al col des Quatre Chemins, per un totale di sei chilometri al 7,6 per cento di pendenza media, con tratti oltre il 12 per cento.

Un terreno ideale per attacchi e ribaltamenti, soprattutto se la classifica generale non sarà già definita. Il finale, sulla Promenade des Anglais percorsa questa volta in senso opposto rispetto al giorno precedente, potrebbe così diventare teatro di un duello all’ultimo respiro.


Nona tappa

La città si prepara intanto a vivere un fine settimana di grande festa. Il traguardo sarà allestito all’altezza del Théâtre de Verdure, mentre il Jardin Albert Ier si trasformerà in un villaggio dedicato al Tour, con accesso gratuito dalle 11 alle 20. 

In programma animazioni, laboratori dedicati alla bicicletta, spettacoli e la diretta della corsa su maxischermi. Atteso anche il passaggio della Patrouille de France nei cieli della Baia degli Angeli al momento della partenza delle atlete.

Proprio sul palco del Théâtre de Verdure si svolgerà la cerimonia ufficiale che assegnerà la maglia gialla finale. Un epilogo che conferma Nizza come grande capitale dello sport internazionale, dopo aver già ospitato eventi di primo piano come il Tour de France maschile e numerose competizioni di livello mondiale.

Previste, infine, modifiche alla circolazione cittadina durante le due giornate, con limitazioni alla viabilità nelle aree interessate dal passaggio della corsa.

Un finale all’altezza della corsa: spettacolare, incerto, decisivo. Proprio come deve essere un grande Tour.

Beppe Tassone

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