Che cosa accade davvero quando mangiamo? Quanto influiscono le nostre scelte alimentari sulla salute e sull’ambiente? E dove si incontrano scienza e cucina? Sono alcune delle domande al centro degli appuntamenti organizzati a Cannes nell’ambito della Fête de la Science 2026, quest’anno dedicata al tema “Saveurs savantes”.
La manifestazione nazionale, in programma dal 2 al 12 ottobre, invita a esplorare il rapporto tra scienza, gusto, cucina e alimentazione. Nelle Alpi Marittime il programma coinvolge numerose località e, a Cannes, propone conferenze, laboratori ed esperienze rivolte anche al grande pubblico.
Tra gli appuntamenti spicca lunedì 5 ottobre, alle 15 nella sala Stanislas, la conferenza “Dalla tavola al pianeta”, affidata alla dottoressa Catherine Mondain, medico e infettivologa del CHU di Nizza.
Mercoledì 7 ottobre, alle 17.30 nella Maison des Associations, sarà invece Georges Leftheriotis, professore di fisiologia alla Facoltà di Medicina di Nizza di Université Côte d’Azur, a parlare di “La gravità e il suo impatto sulla nostra fisiologia”.

Il cuore della giornata di venerdì 9 ottobre sarà alla Faculté des métiers-École Hôtelière di Cannes, dove dalle 9 alle 12 e dalle 14 alle 17 sarà possibile scoprire i meccanismi scientifici che si nascondono dietro la cucina.
Caramellizzazione, cristallizzazione, emulsioni, fermentazione, gelificazione, germinazione e trasformazione degli alimenti saranno al centro di esperimenti e dimostrazioni. Non mancheranno quiz, degustazioni alla cieca e attività dedicate alle cucine del mondo.
L’alimentazione sarà osservata anche dal punto di vista ambientale, con laboratori di cucina mediterranea, iniziative contro lo spreco alimentare, attività sul compostaggio e sulla stagionalità degli ortaggi. Previsti inoltre una proiezione sui cambiamenti del paesaggio agricolo e incontri dedicati all’intelligenza artificiale applicata alla cucina.
Ma il 9 ottobre Cannes proporrà anche un salto dalla cucina allo spazio. Al Campus Georges Méliès, dalle 10 alle 17.30, il percorso “Dal Sole agli asteroidi” offrirà esposizioni, giochi, laboratori e osservazioni dei pianeti.
La giornata si concluderà con la conferenza dell’astrofisico Patrick Michel, direttore di ricerca del CNRS e responsabile scientifico all’ESA, dedicata alle missioni spaziali verso i piccoli corpi del Sistema solare, con particolare attenzione a MMX verso Phobos e Hera verso Didymos.
La Fête de la Science 2026, giunta alla sua 35ª edizione, propone così un modo diverso di avvicinare il pubblico alla ricerca: non soltanto attraverso conferenze, ma anche mediante esperimenti, assaggi e attività interattive. Un approccio particolarmente evidente a Cannes, dove per qualche giorno la scienza parte dalla cucina per arrivare fino agli asteroidi.















