Torniamo a parlare di Principato di Monaco ed Italia. In effetti Monaco è molto amato dal capoluogo lombardo dove vengono organizzate numerose iniziative legate a Monaco. Siete anche in contatto o nascono riflessioni su eventuali sinergie con le regioni italiane più vicine a voi quali Liguria e Piemonte?
- Si è possibile ci sono operazioni magari poco visibili a Monaco ma che esistono. Andiamo spesso a Torino e molto spesso a Milano. Abbiamo buone relazioni con alcuni quotidiani italiani per far conoscere quello che succede a Monaco in Liguria ad esempio. Lavoriamo molto con i giornali, con Radio Monte-Carlo lavoriamo anche con le associazioni di industriali raggruppate in tutta Italia e con le camere di commercio. Le invitaimo a cene oppure ad eventi. Recentemente abbiamo organizzato un concorso di golf a Barolo, per l'occasione abbiamo invitato dei capi di impresa ed oganizzato mini congressi, siamo in contatto in permanenza. L'evento del prossimo 8 giugno, ribadisco, sarà una grande operazione con l'Italia, saranno presenti molte personalità del milanese ma anche della Liguria e del Piemonte -
Esistono sinergie con le vicine stazioni sciistiche?
- Per quanto riguarda lo sci è un'opportunità, in particolare per chi viene qui durante l'inverno, andare a sciare in poco tempo è un valore aggiunto, dona a Monaco una dimensione supplementare. Ci sono le stazioni del Mercantour, le stazioni italiane, c'è la Heli Air Monaco che si sposta sulle stazioni sciistiche, ma si parla di un numero limitato di turisti -
Porti turistici. Il porto di Monaco, si dice, sia ormai al completo, voi siete in contatto con i numerosi porti turistici della Liguria?
- Si certo siamo in relazione con i porti sia italiani sia francesi. Nello yachting la strategia attuata è condotta dallo Yacht Club di Monaco con il quale noi siamo implicati e che vuole ottimizzare il porto di Monaco per la nautica da diporto e per collocare il porto di Monaco come porto di alto livello, di lusso e d'eccezione. Il porto è completo, ma non sempre, tutti i giorni. C'è posto per il passaggio ed i residenti che vogliono venire a vivere qui, possono ancora trovare posto per l'anno. Ma si lavora costantemente per la sua ottimizzazione. I rapporti in questo senso sono mantenuti dagli Yacht Club -
Quest'anno a luglio ci sarà il matrimonio del Principe. Avete aspettative sul piano turistico?
- Certamente. Il matrimonio sarà un evento eccezionale che porterà moltissimo a Monaco, sul piano del ritorno mediatico, economico ma anche per il nostro turismo sarà un'opportunità eccezionale. Noi andremo a capitalizzare questo matrimonio: faremo del Principato di Monaco la capitale del romanticismo. Senza aspettare il matrimonio del Sovrano, noi già stiamo lavornado su un grande matrimonio indiano che si terrà il 19, 20 e 21 marzo 2011 a cui parteciperanno 560 persone. Questo evento ci darà delle idee per il matrimonio del nostro Sovrano. Si tratta di un matrimonio di famiglie indiane estremamente ricche. Chi sarà a Monaco il 21 marzo potrà ammirare 2 elefanti sulla Piazza del Casino truccati secondo tradizione ed un cavallo bianco sul quale lo sposo andrà ad incontrare la sua futura moglie. Ci saranno serate alla Salle Empire, allo Sporting d'Etè al Grimaldi Forum, la festa ci servirà a lavorare su un "circuito matrimonio" interno a Monaco affichè i turisti possano seguire anche le "tracce" del matrimonio del Sovrano -
Gli italiani sono sempre i primi visitatori di Monaco?
- Si molto vicino ai francesi e si contano più notti trascorse in hotel. Gli italiani ci adorano! Un dato interessante è che rispetto ai francesi, gli italiani spendono quasi 3 volte di più come spesa media durante il loro soggiorno monegasco, tra negozi e ristoranti. E' il turista che spende di più. A seguire ci sono gli americani, gli inglesi e quarti i francesi -
Ultima domanda, per curiosità. Ha mai sentito parlare del Festival di Sanremo? E' mai andato avederlo?
- E' un festival di Jazz? No? Di cinema?....-
Sta scherzando?
- Si so che c'è un festival ma non so di cosa -
Il festival della Canzone italiana. Lei non è mai andato al Teatro Ariston? Non è mai stato invitato per esempio?
- Vado a Sanremo, vado al mercato a fare acquisti, cibo, vestiti ed amo molto Sanremo. Consoco il Casino, gli Hotel, conosco la Promenade, i ristoranti ma le Festival de la Chanson Italienne de Sanremo non lo conosco. E' grave? -
Ha mai pensato a entrare maggiormente in contatto con le vicine realtà turistiche come quelle italiane?
- Quello che c'è a Monaco è eccezionale. E' un po come Manhattan a New York rispetto a tutti gli Stati Uniti. Nel senso che quello che succede a Manhattan è eccezionale e Monaco, in rapporto alla regione, è ugualmente eccezionale. E' per questo che tutti i comuni limitrofi dovrebbero avvicinarsi a noi, studiare assieme quello che si può fare per capitalizzare questa eccezionalità intrinseca a Monaco. Città come Sanremo, sarebbe importante se si avvicinasse a noi. Noi siamo aperti: più si è aperti e meglio si comunica. E questo è un valore per tutti: noi possiamo aiutare, come gli altri possono aiutare noi, certamente nel comunicare, nel veicolare informazioni, come questo celebre Festival della canzone italiana. Lavoriamo già molto con la Valle d'Aosta, Parma, alcune regioni italiane, abbiamo manifestazioni gastronomiche, le facciamo ovunque, al Cafè de Paris, in altre location...si possono fare molte cose. Tutto quello che è apertura e comunicazione in generale, non può che rafforzare la nostra regione che, se vogliamo parte da Sanremo fino a St Tropez. Si può lavorare tutti insieme per rafforzare l'attrattiva di questa regione -














