La croce monumentale della Croix-des-Gardes è tornata al suo posto. Dopo essere crollata nella notte tra il 18 e il 19 gennaio 2024 a causa di violente raffiche di vento, uno dei simboli più riconoscibili del paesaggio cannois è stato ricostruito e reinstallato martedì 30 dicembre 2025 sulla sommità del massiccio che domina la città.
A voler fortemente la ricostruzione “all’identico” è stato il sindaco David Lisnard, che subito dopo l’incidente aveva assicurato il ripristino dell’opera, diventata nel tempo un vero punto di riferimento identitario per Cannes.
Per evitare il rischio di nuovi cedimenti e contenere i costi, il Comune ha avviato un lavoro di analisi tecnica approfondita, in collaborazione con lo scultore Jean-Yves Lechevallier, autore dell’opera originale e titolare dei diritti.
Il risultato è una croce visivamente fedele a quella installata nel 1990, ma profondamente innovata nei materiali: la nuova struttura è infatti realizzata in fibra di carbonio, più leggera, flessibile e resistente alle condizioni climatiche estreme. Un’evoluzione tecnologica che consente di preservare l’estetica originaria garantendo al tempo stesso maggiore sicurezza e durata.
«La croce della Croix-des-Gardes è un simbolo al quale i cannois sono profondamente legati, ha dichiarato il sindaco Lisnard. Avevamo promesso una ricostruzione fedele e l’impegno è stato mantenuto. Il progetto ha richiesto tempo per individuare una soluzione tecnicamente affidabile, capace di resistere a venti molto forti e rispettosa delle risorse pubbliche».
Alta 12 metri e larga 8, la croce originaria in acciaio inox svettava a 164 metri sul livello del mare ed era stata esposta per oltre trent’anni ai venti d’altura.
Le nuove simulazioni numeriche, condotte da uno studio di ingegneria specializzato in strutture composite, hanno permesso di progettare una struttura capace di resistere a raffiche fino a 240 km/h, grazie anche a spessori maggiorati e a un sistema di cavi e tiranti ispirato al mondo della vela oceanica.
La realizzazione è stata affidata all’atelier varoise La Voilerie.
La ricostruzione della croce rappresenta solo la prima fase di un progetto più ampio di riqualificazione del sito. I lavori hanno incluso la demolizione delle vecchie fondazioni, la posa di un nuovo basamento in cemento armato, l’installazione dell’illuminazione monumentale e dei dispositivi di sicurezza, come il balisaggio aeronautico e il parafulmine.
Nel 2026 è prevista una seconda fase che porterà alla creazione di un nuovo belvedere panoramico, con una piazzetta di 50 metri quadrati, nuovi arredi urbani e una piattaforma circolare in legno di 8 metri di diametro, accessibile anche alle persone con mobilità ridotta. L’obiettivo è valorizzare uno dei punti panoramici più suggestivi della città, affacciato sulla baia di Cannes, il Mediterraneo e il massiccio dell’Estérel.
L’investimento complessivo per l’intero intervento ammonta a 525.784 euro, di cui 115.000 euro coperti dal Conservatoire du Littoral, proprietario dell’area.
La Croix-des-Gardes, parco forestale di 80 ettari classificato come spazio naturale sensibile, rappresenta il polmone verde di Cannes.
Un patrimonio ambientale e paesaggistico di grande valore, tutelato attraverso una gestione condivisa tra Comune e Conservatoire, che coniuga conservazione, prevenzione degli incendi, accoglienza del pubblico e valorizzazione del territorio.
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