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Altre notizie | 21 febbraio 2011, 15:26

Crisi e turismo. Sotto la lente quello del Principato di Monaco

Un'intervista che tocca tutti i temi caldi del turismo monegasco con il delegato al Turismo di Monaco. Parla Michel Bouquier: tra crisi, novità imminenti e rapporti con l'Italia

Crisi e turismo. Sotto la lente quello del Principato di Monaco

E' da 8 anni il delegato Generale del Turismo di Monaco, Michel Bouquier, con lui abbiamo fatto il punto sul sistema turismo monegasco. Monaco sta uscendo dalla crisi nel settore turistico, non ne è stato esonerato. Mentre viene potenziato il settore delle crociere di lusso, anche business tourism torna a vivere una parentesi positiva. Il matrimonio del Sovrano costituirà un'importante aspettativa anche nell' attrativa turistica e per questo già si lavora alla "prova generale" con un altro matrimonio VIP indiano. Nell'intervista che ci ha rilasciato Bouquier anche i rapporti tra Monaco e le vicine regioni italiane Liguria e Piemonte. In chiusura un accenno al Festival di Sanremo. A Monte-Carlo non lo conoscono. Ecco l'intervista.

Anche il Principato di Monaco è stato toccato dalla crisi globale. Nel bilancio 2010 e in queste prime settimane del 2011 si guarda alla crisi con più ottimismo?  

Il 2008 è stato l'anno storico di un eccellente risultato turistico così come il 2007. Nel 2009 è arrivata la crisi, per noi è arrivata nell'ultimo trimestre del 2008 ed è continuata per tutto il 2009. Tutto il settore hotellerie, per il periodo in questione, è tornato indietro del 9%. Maggiormente colpito è stato il turismo d'affari. In un contesto economico negativo le imprese hanno evitato di scegliere una destinazione considerata di gran lusso come Monaco, che ha un immagine di qualità e di lusso e che noi naturalmente rivendichiamo. Ma nel contesto del business tourism, in quel periodo abbiamo avuto numerose cancellazioni di eventi. Fortunatamente non per quanto riguarda le nostre manifestazioni ed i congressi "fedeli". Ma il 60% di quelli che potevano essere nuovi eventi non hanno considerato la destinazione Monaco. Il turismo di affari in quel periodo è andato indietro del 30%.

"L'obbligo morale" delle aziende di non preferire le destinazioni di extra lusso per il business tourism è oggi praticamente sparito ed abbiamo ecuperato la totalità del nostro turismo d'affari mentre il 2011 si annuncia estremamente positivo. Già in questo primo mese di gennaio siamo a + 11%. Qundi in rapporto al 2010 che è stato soddisfacente con il +5% (nel 2009 - 9%), il 2011 dovrebbe essere ancora meglio. Non siamo ancora ai livelli del 2008, ma ribadisco il 2008 è stato un anno storico. Se ci rifacciamo agli anni precedenti, ovvero al 2006, siamo bene al di sopra di questo che già fu un anno eccellente.

Quelle del 2011 sono aspettative comunque importanti, se tutto va bene dovremmo raggiungere le cifre del 2008 che è stato eccezionale. Riassumendo possiamo dire che il turismo di Monaco è passato per la crisi e la subita. Forse in maniera più lieve rispetto ad altre destinazioni, l'abbiamo sentita in particolar modo nel business tourism meno nel turismo normale -

Sul "Feuille de Route" recentemente espresso anche dal Ministro di Stato Michel Roger l'attrattività di Monaco è in primo piano. Quali sono dunque le novità nell'ambito turistico per rilanciare questa immagine?

- Noi abbiamo il nostro "Feuille de Route" di 5 anni "2009 - 2013" che abbiamo lanciato nel 2008. Siamo fedeli a questo piano di azione con 4 obiettivi, 11 orientazioni strategiche e 300 "azioni misurabili". Queste ultime sono misurate ogni 3 mesi ed ogni 3 mesi pubblichiamo una newsletter che consiste in un rapporto delle differenti azioni che abbiamo intrapreso. Il nostro primo pensiero sul piano di azione è quello di contribuire all'attrattività generale del Principato di Monaco: dunque ci sono azioni che noi portiamo avanti. Parlo ad esempio del Monaco Private Label, un concetto che si rivolge alle "grandi fortune" individuate dal nostro corpo diplomatico. Sono ad oggi circa 400 iscritti che ne beneficiano. Hanno una carta ed una serie di privilegi esclusivi quando vengono a soggiornare a Monaco.

L'ultima cena Monaco Private Label si è svolta a Beirut ed un'altra a Bruxelles. Un'altra molto importante si è tenuta a Londra: il Principato di Monaco si è spostato a Londra con l'insieme dei protagonisti dell'industria tiristica ed economica tra cui Riva, Edmisnton, Fashion For Floors e molti altri, andano bene al di là di quello che è il turismo. Abbiamo riscontrato un grande successo e ripeteremo lo stesso a Milano il prossimo 8 giugno. A questo evento si assocerà il cabinet Ambrosetti per ampliare il discorso economico -

Un settore in crescita nel sistema turismo di Monaco è quello crocieristico.

- Per quanto riguarda il settore crocieristico il 2010 è stato l'anno migliore di tutti i tempi con il + 37% di incremento dei passeggeri: 330 mila passeggeri accolti tra aprile e ottobre per oltre 400 navi accolte sulla diga. La nostra strategia, per ampliare l'immagine che abbiamo nei congressi ad esempio, è la creazione di un Convention Buro per i congressi. Ora abbiamo lanciato anche il Cruise Buro per le crociere. Il nostro obiettivo è quello di ottimizzare le ricadute economiche della Crociera cercando crociere di lusso che possano venire subito a Monaco, avere più scali, avere navi ammiraglie e diffondere le ricadute economiche sull'insieme dei nostri partner economici. Lavoriamo con le agenzie marittime, con le società dei porti, con tutti i partner, che sono legati da vicino e da lontano all'industria delle crociere -

Sara Contestabile

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