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Altre notizie | 05 ottobre 2019, 19:00

La storia di Sainte Réparate, patrona di Nizza

Dopo la sua decapitazione, il corpo venne posto su una barca che venne condotta dagli angeli fino a Nizza. Da questo deriverebbe anche il nome di Baia degli Angeli

Cattedrale Santa Reparata, l'interno

Cattedrale Santa Reparata, l'interno

Domani 6 ottobre si celebrerà la festa di Sainte Réparate, la santa patrona della città di Nizza.Santa Reparata è pure la compatrona di Firenze.

Sainte-Réparate era una giovane santa cristiana martirizzata, nativa di Cesarea in Palestina, morta nel 250, durante il regno dell'imperatore Decius (249-251), all’epoca delle persecuzioni contro le nuove religioni, compreso il cristianesimo. Secondo la tradizione, la punizione di Réparate cominciò con fuoco e fu salvata da una pioggia provvidenziale. I suoi carnefici cercarono di ucciderla nell’acqua bollente, ma lei sopravvisse miracolosamente alla prova. Alla fine venne decapitata. Il suo corpo, posato in una barca, fu trasportato dalle onde nelle acque del Mediterraneo. Gli angeli avrebbero guidato la barca fino alla spiaggia di Nizza, da questo deriverebbe anche il nome di Baia degli Angeli.

I resti della Santa furono sepolti in una cappella situata nel centro storico prima di essere deposti, nel 1690, nella cattedrale eretta sul sito della vecchia cappella.

La Chiesa, consacrata nel 1699, fu posta sotto la protezione di Réparate come dimostra la tela posta sopra l'altare maggiore.

Nell'edizione di domani di Montecarlonews il programma completo della festa in onore della Santa patrona della città.

Beppe Tassone

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