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Altre notizie | 02 aprile 2020, 18:00

Quando la Polizia ci ferma al volante: la Prefettura detta le regole di comportamento

La Prefettura detta le regole: non scendere dall’auto, appoggiare al finestrino autocertificazione e carta d’identità

Controlli della Gendarmeria ad un peage

Controlli della Gendarmeria ad un peage

La Prefettura delle Alpi Marittime ha reso noto il comportamento che deve tenere un automobilista quando viene fermato da una pattuglia della Polizia (Nazionale, Gendarmeria o Municipale non fa differenza) per controllare la sua autocertificazione e le ragioni in base alle quali si sta spostando.

Sono sempre più frequenti i controlli, un “lavoro” che per gli agenti incaricati è anche pericoloso perché potrebbero imbattersi in persone positive al Covid 19.

Ecco dunque le norme di comportamento, che trovano riscontro anche in una vignetta, diffusa tramite le reti sociali, che pubblichiamo al fondo di questo articolo.

Una volta arrestato il veicolo, l’automobilista non deve scendere, se non gli viene espressamente richiesto dalla polizia, ma deve abbassare di cinque centimetri il finestrino ed appoggiare allo stesso l’autocertificazione, in maniera che sia leggibile da parte dell’agente, oltre alla carta d’identità.

La raccomandazione, nell’interesse sia degli agenti, sia del conducente è, ove possibile, di evitare ogni contatto.



Beppe Tassone

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