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Altre notizie | 10 aprile 2020, 07:00

Come sarà l’applicazione per smartphone che i francesi dovranno attivare. Chiusi dal Prefetto esercizi commerciali a Nizza e Cannes

Mancato rispetto del confinamento: nuove condanne al carcere. A Menton un viaggio all’indietro nel tempo…su internet. I dati dell’epidemia

Cannes, controlli da parte della Polizia Municipale

Cannes, controlli da parte della Polizia Municipale

Si conoscono i primi particolari dell’applicazione per lo smartphone che la Francia starebbe per adottare per rendere incisiva la lotta al coronavirus e che dovrebbe consentire anche di riaprire un po’ di usci di casa ormai da tempo chiusi.

Un’applicazione che dovrebbe garantire la privacy non trasferendo informazioni e banche dati, che dovrebbe funzionare col sistema del Bluetooth. Un modo per assicurare la privacy e per non geolocalizzare il telefono.

In pratica l’applicazione avvertirebbe il proprietario dello smartphone se è stato a contatto con persone successivamente testate positive per consentirgli a sua volta di adottare misure di protezione. Il telefono conserverebbe in memoria, infatti, le coordinate degli smartphone che sono stati particolarmente vicini: nell’ipotesi il proprietario di uno di questi smartphone venisse testato positivo, nei giorni immediatamente successivi, l’applicazione attiverà un segnale.

Un’applicazione simile sarebbe in valutazione anche in Italia.

Notevole attività da parte della Polizia Municipale di Cannes che, nel periodo intercorrente dal 17 marzo ad oggi, ha visto impegnati i 100 agenti in controlli per verificare il rispetto delle norme sul confinamento.
Sono state controllate 8.600 persone, pari al 10% della popolazione di Cannes e sono state comminate 1.525 multe da 135 euro per il mancato rispetto delle norme sul confinamento e 375 multe per il mancato rispetto del coprifuoco (dalle 22 alle 5).
Sono stati organizzati 312 posti di blocco e assicurate presenze nei principali settori della città. Luoghi privilegiati per i controlli: Place Vauban, République, Californie, Rondpoint Maubert, Croisette, Carnot, Riou, Picaud, Bd du Midi, Tonner, Jourdan, Croix-des-Gardes, Frayère, Ranguin.
Inoltre tre esercizi commerciali, che non avevano rispettato le norme sul divieto di apertura notturna, sono stati denunciati all’autorità giudiziaria ed uno è stato chiuso con provvedimento del Sindaco. 

Continuano le condanne, in Tribunale a Nizza, nei confronti di perone che si sono fatte sorprendere, per quattro volte nell’arco di pochi giorni, a non rispettare le norme sul confinamento. Le condanne vanno da sei mesi a due mesi con la condizionale, ma i giovani hanno comunque trascorso in guardina i giorni intercorrenti tra l’arresto e il giudizio.

Tre negozi, in altrettanti punti diversi della città, sono stati chiusi, in forza di un decreto del Prefetto notificato dalla Polizia Municipale di Nizza. In due casi, nonostante le norme lo vietino, accoglievano all’interno delle persone che, sedute ai tavolini, stavano consumando delle bevande e, nel terzo caso, per il mancato rispetto dell’orario che prevede la chiusura nelle ore notturne.

A Menton è virtuale l’esposizione “Portrait d'hier des gens d'ici”, una raccolta di fotografie che vanno indietro negli anni e che propongono una città a molti sconosciuta.
Una passeggiata nelle vie cittadine in cui passato e presente si combinano. Fotografie che raccontano momenti diversi, che propongono scorci suggestivi, immagini di donne e uomini, protagonisti del loro tempo, inseriti in una città orgogliosa di se stessa.
Per vedere la mostra virtuale è sufficiente cliccare qui

Ieri sera sono stati resi noti alcuni dati relativi all’epidemia e altri sono stati oggetto di una conferenza stampa.

Dal 21 gennaio 2020, 86.334 casi di COVID-19 sono stati accertati (+ 4.286 nuovi casi rispetto al 08/04), comprensivi di 12.210 decessi (+1.341 rispetto a ieri, di cui + 424 in ospedale), comprensivi dei deceduti nelle case di riposo che sono 4.166. Nelle case di riposo i casi positivi sono 31.415.

Il bollettino della Regione Provence-Alpes-Côte d’Azur informa che numero delle persone infettate dal coronavirus Covid 19, alla data del 9 aprile, è di 9.705 (+ 399 rispetto a ieri). Resi noti i numeri dei ricoverati in ospedale che sono 1.763 (- 49) di cui 426 (- 11) in rianimazione. Il totale dei morti, in ospedale, nella regione è salito ad 286 (+ 17).

Nel Dipartimento delle Alpi Marittime, alla data del 9 aprile le persone ricoverate in ospedale sono 264 di cui 84 in rianimazione. Le persone decedute, in ospedale, sono 61 e quelle dimesse 219.

Nel Principato di Monaco sono 3 i nuovi casi, il totale delle persone positive al Covid-19 sale così a 84 delle quali 5 guarite. Le persone ricoverate in ospedale sono 11 delle quali 3 in rianimazione. Il numero dei deceduti è di 2.  



Beppe Tassone

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