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Ambiente | 17 aprile 2020, 18:00

Alla scoperta del Parc Naturel Départemental de la Pointe de l’Aiguille nel territorio di Théoule sur Mer (Video)

In attesa di poterlo fare di persona, un filmato del Dipartimento delle Alpi Marittime ci invita a scoprire uno dei patrimoni naturali della Costa Azzurra

Parc Naturel Départemental de la Pointe de l’Aiguille

Parc Naturel Départemental de la Pointe de l’Aiguille

Non potendolo fare di persona, è internet, con degli splendidi documentari, che c’invita a visitare i parchi naturali del Dipartimento delle Alpi Marittime.

Quello che Montecarlonews, con l’ausilio del Département des Alpes-Maritimes, presenta oggi è il Parc Naturel Départemental de la Pointe de l’Aiguille

All'estremità occidentale delle Alpi Marittime, nella città di Théoule sur Mer, sulla Corniche de l'Estérel si gode dello straordinario spettacolo offerto dall'incontro di rocce rosse che si tuffano in un mare dove blu e verde assumono sfumature a seconda delle stagioni.

 

Nell'antichità, la baia naturale di Théoule era un punto di rifornimento per le navi che attingevano acqua fresca dalle numerose sorgenti che sgorgavano nell'Esterel.

Nel 69 d.C., Théoule ospitò la flotta dell'imperatore romano Othon. All'inizio del XIX secolo, l'insediamento di una coppia di pescatori italiani nella grotta sulla spiaggia nord diede spazio alla leggenda dei pescatori trogloditi.

Oggi Théoule sur Mer è diventata una stazione balneare apprezzata per la bellezza del suo sito, delle sue acque limpide e delle sue insenature selvagge.
Un piccolo angolo di paradiso: seguendo i percorsi che il Dipartimento ha allestito nel mezzo della macchia mediterranea, si giunge sulle quattro spiagge incastonate in calette con acque cristalline.

Sorprendono le forme frastagliate delle rocce, i loro colori che ci riportano a una tormentata storia geologica. L'Estérel, un antico massiccio composto da rocce cristalline, ha un passato vulcanico, come testimoniano le scogliere rosse del parco.

Le rocce fiammeggianti testimoniano gli episodi vulcanici di 300 milioni di anni fa.
Si é sviluppata anche una vegetazione caratteristica delle aree costiere del massiccio dell'Estérel. Un'esplosione di colori e profumi mediterranei: corbezzolo, ginestra, fioritura di lavanda in mezzo a pini marittimi, lecci e querce da sughero.

Nel sottobosco, a nord, la presenza di una sorgente favorisce lo sviluppo eccezionale di piante insolite sulla costa del Mediterraneo: giunchi, ontani, agrifoglio e felci alte due metri. Lungo la costa rocciosa, molto frastagliata, in acque cristalline, il fondale è molto ricco con tanti pesci di roccia e crostacei.
Fonte: guida del parco

Il Parco è situato nel territorio di Théoule sur Mer, attualmente chiuso a causa dell’epidemia di coronavirus, di norma osserva il seguente orario:

  • Dal 1° aprile al 31 ottobre: dalle 7 alle 20
  • Dal 1° novembre al 31 marzo: dalle 8 alle 18



Beppe Tassone

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