Il 8 dicembre 2025, presso la Maison de l’Océan a Parigi, S.A.S. il Principe Alberto II di Monaco ha consegnato le prestigiose Grandes Médailles Albert Ier e i Prix de Thèse a sette personalità e giovani ricercatori distintisi per i loro contributi scientifici e il loro impegno per la tutela degli oceani. L’evento ha celebrato coloro che, attraverso ricerca, innovazione e sensibilizzazione, contribuiscono a conoscere, amare e proteggere il nostro pianeta blu.
In un momento in cui lo stato di salute degli oceani è minacciato da inquinamento, pesca eccessiva e altre pressioni ambientali, iniziative volte a migliorare la conoscenza e la gestione sostenibile delle risorse marine diventano sempre più cruciali. Fondata nel 1948, la Grande Médaille Albert Ier rappresenta il riconoscimento più prestigioso conferito dall’Institut océanographique de Monaco.
L’occasione ha visto anche la premiazione dei Prix de Thèse, dedicati ai giovani ricercatori laureati in scuole doctorali francesi che hanno sviluppato tesi di particolare rilevanza per le scienze oceanografiche. I lavori dei vincitori, nazionali e internazionali, forniscono indicazioni per le decisioni politiche, supportano la scienza partecipativa e aprono nuove prospettive per un’economia blu sostenibile.
Vincitori delle Grandes Médailles Albert Ier – Sezione Scienza:
Hervé Claustre (2024): Direttore di ricerca al CNRS, océanografo e biogeochimico, pioniere nell’uso di sensori autonomi per il monitoraggio continuo della salute degli oceani. Il suo lavoro unisce ricerca scientifica, impegno civico e diffusione delle conoscenze.
Lynne Shannon (2025): Vice direttrice del MARiS (Marine and Antarctic Research for Innovation and Sustainability), si occupa di integrare approcci ecosistemici nella gestione delle risorse ittiche in Sudafrica.
Vincitori delle Grandes Médailles Albert Ier – Sezione Mediazione:
Nina Jensen (2024): Direttore generale di REV Ocean, la nave di ricerca più grande al mondo, attualmente in costruzione, e in passato direttrice del WWF Norvegia per 15 anni.
Frederik Paulsen (2025): Uomo d’affari, filantropo ed esploratore, membro fondatore dello Swiss Polar Institute e degli Ocean Elders, fondatore della Fondation Albedo. Le sue esplorazioni comprendono otto poli terrestri, due circumnavigazioni dell’Antartide e immersioni fino a 4.200 metri per studi sul fondo dell’oceano artico.
Vincitori dei Prix de Thèse:
Charlène Guillaumot (2024): Dottoressa in scienze marine, esperta in modellazione ecologica e applicazione dell’apprendimento automatico all’ecologia.
José Luis Garcia Corona (2025): Biologo marino, i cui studi sull’accumulo di tossine negli invertebrati, tra cui le capesante, hanno importanti implicazioni per la sicurezza alimentare a livello internazionale.
Nicolas Seon (menzione speciale 2025): Ricercatore post-dottorato in paleobiologia e paleoecologia marina, con ricerche sull’ecologia della foca di Ross e il suo ruolo come indicatore dei cambiamenti negli ecosistemi antartici.









































