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Altre notizie | 08 agosto 2020, 07:00

Nizza: il Consiglio Municipale dà il via al prolungamento della Promenade du Paillon

I lavori dureranno tre anni e inizieranno nel 2023. Abbattuti l’Acropolis e il Tetro Nazionale

L'Acropolis di Nizza, destinata ad essere abbattuta

L'Acropolis di Nizza, destinata ad essere abbattuta

Occorre abituarsi ai tempi che non ovunque sono biblici: a pochi mesi dal suo rinnovo, il Consiglio Municipale di Nizza ha praticamente dato il via al progetto più ambizioso e qualificante del proprio mandato.

Con un voto a maggioranza (i due gruppi di opposizione hanno votato contro) è stato definitivamente dato il via alle procedure che porteranno ad abbattere l’Acropolis e il teatro Nazionale ed a prolungare la Promenade du Paillon fino al palazzo delle esposizioni, destinato anche lui a cambiare pelle e…ospiti.

La “Foire de Nice” si trasformerà, infatti, almeno in parte, in Museo del Carnevale oltre che in luogo per la predisposizione dei carri per le sfilate.

Proprio dalla vendita degli attuali spazi che ospitano i lavoratori utilizzati dai carnavaliers consentirà di reperire parte dei fondi necessari per finanziare l’opera.

Tante le ragioni a supporto di una scelta che è destinata a cambiare volto al centro di Nizza ed a prolungare l’area turistica verso il Paillon.

La prima di carattere sanitario: le modifiche climatiche ed ambientali richiedono interventi, soprattutto nei centri cittadini, che, attraverso modifiche ambientali, riducano il riscaldamento dell’aria. In questo senso l’adjoint alla salute e all’ecologia, Richard Chemla, ha assicurato che il prolungamento della Promenade du Paillon si rivelerà essenziale per i prossimi cinquanta anni, assicurando una diminuzione della temperatura in un’area fortemente a rischio.

Altra ragione, il riconoscimento di parte della città di Nizza quale patrimonio dell’umanità da parte dell’Unesco: si tratta di un “dossier”, ormai giunto all’ultimo miglio, che prende in carico una buona parte della città, il suo sviluppo turistico ed i suoi palazzi, oltre naturalmente alla Promenade.

L’Acropolis non era inclusa nel dossier, proprio perché avulsa dalla logica architettonica che l’Unesco si appresta premiare e il suo abbattimento costituiva un impegno proprio per giungere a portare a termine un obiettivo ambizioso oltre che importante sotto il profilo turistico e del richiamo della città.

Risultato: spariranno i due “corpi avulsi” l’Acropolis e il teatro Nazionale, solo il Mamac, con la sua splendida terrazza ed i giardini, rimarrà al suo posto, al centro della nuova passeggiata che consentirà di giungere fin dove il Paillon scorre a cielo aperto, dove si sta intervenendo con opere sulle rive del fiume per renderle fruibili.

Il costo dell’intera opera sarà di 2,4 milioni di euro, dei quali l’80% a carico della città di Nizza. Si stima che il cantiere sarà aperto, dopo le consultazioni e i tempi per la progettazione, nel 2023 e che nel 2026 le opere saranno consegnate alla città.



Beppe Tassone

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