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Altre notizie | 15 agosto 2020, 07:00

Un ferragosto “sospeso” (Foto)

C’è da giurarci: quest’anno nessun gavettone in spiaggia e questa è, forse, l’unica buona notizia!

Spiagge pubbliche di Nizza, prevale il distanziamento

Spiagge pubbliche di Nizza, prevale il distanziamento

Siano giunti a ferragosto e questa è già di per sé una buona notizia in questo annus horribilis che ci ha abituati a dubitare persino di quanto può avvenire nello spazio di poche ore.

La pandemia ha mutato le nostre abitudini, ha distanziato le persone, ha creato voglia di trasgressione, ma incute anche un grande timore.
Ferragosto, questo ferragosto che sta trascorrendo in una “stranaCosta Azzurra, ne è la dimostrazione pratica.

Tanta gente, ma le spiagge non sono piene, luoghi presi d’assalto, ma a pochi passi vi sono spazi liberi e possibilità di mantenere le distanze e di “restare tranquilli”.

Certo, molto è cambiato in questo 2020 da archiviare il più in fretta possibile: nel pieno del confinamento tutti auspicavamo che la società potesse migliorare, che la “lezione” sarebbe servita per una ripartenza più saggia e più “umana”.

Alla prova dei fatti non pare che questo sia avvenuto, anzi si constata un incattivimento collettivo, una voglia di esaltare il personale e di dimenticarsi del collettivo che non fa ben sperare.

Così questo ferragosto senza grandi feste diventa l’emblema di un’estate che sta trascorrendo in modo diverso, senza peraltro innescare anticorpi.

Bar e ristoranti pieni, i dehors straboccano, ma si sorride di meno, le distanze si misurano soprattutto nella difficoltà d’intessere rapporti umani, di parlarsi, di capirsi.

Un ferragosto “sospeso” tra l’attesa di un vaccino ed i test anti Covid che gratuitamente vengono proposti in Place Massena.

Unico dato positivo: le beghe italiane son ben più distanti dei 30 chilometri che separano Nizza dalla frontiera. Qui nessun francese si occupa del MES, lo chomage partiel è riconosciuto a chi ne ha necessità e la polemica politica è rispettosa dell’interesse nazionale.

Per il resto, come usava scrivere negli scorsi anni, ferragosto trascorre sereno…fra una mascherina, uno sguardo torvo e la ricerca di mantenere, in spiagge, le distanze dal vicino.

C’è da giurarci: quest’anno nessun gavettone in spiaggia e questa è, forse, l’unica buona notizia!



Beppe Tassone

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