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Altre notizie | 05 settembre 2020, 07:00

Covid 19: sempre peggio, l’analisi settimanale indica ancora l’epicentro dell’epidemia nella Regione Provence Alpes Côte d’Azur

Nel Dipartimento di Nizza il tasso di infezione è al 124,9%, preceduto solo da Marsiglia e Parigi

Quai des Etats Unis, Nizza

Quai des Etats Unis, Nizza

Settimanalmente il Ministero della Salute francese pubblica, sul sito ufficiale, un comunicato che chiarisce la situazione in ordine alla pandemia da Covid 19.

Ecco il testo del comunicato appena emesso.

Nella Francia metropolitana, l'aumento della circolazione virale è esponenziale. La dinamica della trasmissione in rapida crescita è preoccupante.

Nella settimana 35, 92 dipartimenti hanno avuto un tasso di incidenza superiore alla soglia di attenzione di 10 casi ogni 100.000 abitanti a settimana e 19 dipartimenti hanno avuto un tasso di incidenza superiore alla soglia di allerta (50/100.000 abitanti).

Mentre il numero di pazienti testati è in aumento, questo non spiega l'aumento dei casi osservati. Dall'inizio di luglio, il numero di pazienti depistati è aumentato di poco più di 2 e il numero di nuovi casi di 12.

La circolazione virale è particolarmente attiva nei giovani adulti. La mancanza di rispetto delle misure di prevenzione da parte dei giovani adulti può spiegare questo aumento.

D'altra parte, tra le persone di età superiore ai 65 anni, in particolare a rischio di COVID-19, l'adesione alle misure di prevenzione è molto migliore, il che può spiegare una minore circolazione in questa popolazione.

Sebbene in aumento e soprattutto in Provence Alpes Côte d’Azur, una regione con la più alta incidenza, gli indicatori ospedalieri (nuovi ricoveri ospedalieri e ricoveri in rianimazione) rimangono a livelli limitati.

Tuttavia, la diffusione del virus nelle popolazioni più anziane potrebbe portare ad un aumento dei ricoveri ospedalieri. Nei dipartimenti d'oltremare, nelle Antilles ed a La Réunion, gli indicatori epidemiologici confermano un aumento della circolazione del SARS-COV-2. In Guyana e Mayotte, l'epidemia è in declino, ma il virus continua a circolare.

Al 3 settembre 2020, 60 dipartimenti si trovano in una situazione vulnerabile:

Moderata: Ain, Ariège, Alpes de Haute Provence, Aube, Aude, Aveyron, Bas-Rhin, Corse du Sud, Drôme, Gers, Haute-Savoie, Hautes Pyrénées, Ille-et-Vilaine, Isère, Eure-et-Loir, Loire, Loire-Atlantique, Lot et Garonne, Indre et Loire, Marne, Mayenne, Mayotte, Meurthe et Moselle, Moselle, Nord, Oise, Pas-de-Calais, Puy de Dôme, Pyrénées Atlantique, Pyrénées Orientales, Réunion, Maine-et-Loire, Savoie, Seine Maritime, Tarn, Tarn-et-Garonne, Yonne

Alta: Martinique, Guadeloupe (dont Saint Martin et St Barthélémy), Alpes-Maritimes, Bouches-du-Rhône, Côte d’Or, Essonne, Gard, Gironde, Guyane, Haute-Garonne, Hauts-de Seine, Hérault, Loiret, Paris, Rhône, Sarthe, Seine et Marne, Seine-Saint-Denis, Val-de-Marne, Val d’Oise, Var, Vaucluse, Yvelines

Resta essenziale continuare gli sforzi di tutta la popolazione per sensibilizzare nell'applicazione di gesti di barriera (distanza fisica, igiene delle mani, indossare una maschera, salvezza senza stringere la mano o baciarsi) al fine di frenare la diffusione del virus. Inoltre, al fine di rallentare la progressione del virus SARS-COV-2 nella popolazione, è importante rafforzare l'applicazione della strategia "Tester-Tracer-Isoler": chiunque abbia sintomi indicanti di COVID-19 o che abbia il minimo dubbio deve condurre un test del virus il prima possibile. Il tempo necessario per individuare e isolare i casi e il loro contatto dovrebbe essere ridotto per rendere questa strategia più efficace. In attesa dei risultati, le persone dovrebbero isolarsi e ridurre il loro contatto al minimo indispensabile.

Per quanto riguarda il Dipartimento delle Alpi Marittime (Nizza) il sito riporta il tasso di contagio che è del 124,9%, al terso posto assoluto alle spalle delle Bouches-du-Rhône con il 172,3% e del Dipartimento Paris (73) col 147,8%.

Nella giornata di ieri, informa l'Agenzia Regionale della Salute, i ricoverati in rianimazione nel Dipartimento delle Alpi Maririttime erano 8 ai quale occorre aggiungerne 1 a Monaco. Il tasso di positività (la "soglia" é 1) era a 5,6 che secondo l'ARS denota "una certa stabilità". Nel Dipartimento sono stati individuati 19 focolai infettivi (uno in più di martedì) tra i quali quello del Centro Commerciale Nice TNL, del centro sportivo comunale Jean Bouin e di un locale sulla Croisette a Cannes.

Beppe Tassone

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