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Altre notizie | 09 settembre 2020, 07:00

Covid 19: si aggrava la situazione. Problemi in una casa di riposo a Cannet. Come l’epidemia ha mutato i comportamenti

I dati ufficiali del contagio. Sono 71 i Dipartimenti sotto vigilanza. Peggiora ulteriormente la situazione nelle Alpi Marittime

Pattuglia della Police Nationale nel Vieux Nice

Pattuglia della Police Nationale nel Vieux Nice

C’è preoccupazione a Le Cannet dove la casa di riposo medicalizzata “Dolce Farniente, Tiers Temps” ha dovuto registrare 18 casi di Covid tra i 110 anziani presenti, con 4 operatori (su 89) anch’essi positivi.
Segnali di infezioni nelle case di riposo che, nella prima fase dell’epidemia sono state il vero epicentro dell’infezione, sono ormai segnalati in diverse località francesi.

In primavera si ricordano ancora le vittime della struttura di Mougins, ora un altro episodio di rilevante preoccupazione viene segnalato a pochi chilometri da Cannes.
Dalla casa di riposo il direttore della struttura, assicura che la situazione è sotto controllo ed è gestita in stretto contatto con l’ospedale di Cannes, anche se la momento un solo anziano è stato ricoverato in ospedale.
Un cordone sanitario è stato stretto attorno alla casa di riposo che è ora inaccessibile ai visitatori.

I ricoveri sono, in ogni caso, in forte aumento nella regione Provence Alpes Côte d'Azur, secondo il rapporto settimanale dell'ARS PACA: 539 persone sono state ricoverate (+143) di cui 86 in terapia intensiva (+37) nell'arco di una settimana, mentre si registrano 20 morti.

Nelle Alpi Marittime sono state ricoverate 99 persone (+31) di cui 10 in terapia intensiva (+3), 4 pazienti con Covid-19 sono morti negli ultimi giorni.

Il Ministero della Salute francese ha condotto un’indagine particolareggiata, i cui risultati sono pubblicati sul sito Santé Publique, relativamente delle condizioni personali nel corso dell’epidemia.
Ecco alcuni dati:

  • Indice di soddisfazione: 66 il 23 marzo, 80 il 13 maggio fine del confinamento e 81,3 il 26 agosto;
  • Problemi di sonno: 61,3 il 23 marzo, 67,2 il 13 maggio, 62,8 la settimana successiva e 64,6 il 26 agosto;
  • Depressione: 19,9 il 23 marzo, 14,1 il 13 maggio e 11,7 il 26 agosto;  
  • Ansia: 26,7 il 23 marzo, 14,1 il 13 maggio e 11,7 il 26 agosto.

Intanto la Prefettura delle Alpi Marittime ha incentivato le misure di controllo per verificare il rispetto delle ordinanze emesse relativamente all’obbligo di mascherina e alla necessità di osservare le misure barriera anche da parte dei negozi e dei pubblici esercizi.

Ecco, infine, i dati dell’epidemia aggiornato all’8 settembre 2020.

  • Casi positivi: 335.524 (+ 6.544 nelle ultime 24 ore);
  • Tasso di positività: 5,2%;
  • Focolai: 612 (+ 91 nelle ultime 24 ore) di cui 69 nelle case di riposo;
  • Decessi: 30.764 (+ 39 nelle ultime 24 ore) di cui 20.289 nelle strutture ospedaliere;
  • Ospedalizzazioni: 2.088 negli ultimi 7 giorni delle quali 358 in rianimazione;
  • Dipartimenti “vulnerabili” : 71

Dipartimenti in vigilanza moderata: Ardèche, Ariège, Alpes de Haute Provence, Aube, Aude, Aveyron, Bas-Rhin, Deux-Sèvres, Doubs, Drôme, Gers, Haut-Rhin, Haute Loire, Hautes Pyrénées Haute-Savoie, Haute Vienne, Indre et Loire, Ille-et-Vilaine, Isère, Eure-et-Loir, Loire, Loire-Atlantique, Lot et Garonne, Lozère, Maine-et-Loire, Marne, Mayenne, Mayotte, Meurthe et Moselle, Moselle, Morbihan, Oise, Puy de Dôme, Pyrénées Atlantiques, Réunion, Saône et Loire, Savoie, Seine Maritime, Somme, Tarn, Tarn-et-Garonne, Yonne

Dipartimenti in vigilanza elevata: Ain, Alpes-Maritimes, Bouches-du-Rhône, Côte d’Or, Corse du Sud et Haute Corse, Essonne, Gard, Gironde, Guyane, Haute-Garonne, Hauts-de Seine, Hérault, Loiret, Nord, Paris, Pas de Calais, Pyrénées Orientales, Rhône, Sarthe, Seine et Marne, Seine-Saint-Denis, Val-de-Marne, Val d’Oise, Var, Vaucluse, Yvelines, Martinique, Guadeloupe dont Saint-Martin et Saint-Barthélémy).

Per quanto riguarda il Dipartimento delle Alpi Marittime il tasso di positività è del 7,8%.

La situazione è in continuo peggioramento: a Nizza e nel Dipartimento il tasso di positività è salito a 128 ieri rispetto a 111,5 della scorsa settimana (la soglia di allerta è 50 e l’asticella è stata superata lo scorso 21 agosto). Le persone ricoverate in rianimazione sono 13, mentre una settimana fa erano 5.

Dove la situazione presenta una gravità assoluta è a Marsiglia: negli ospedali delle Bouches-du-Rhône i posti in rianimazione si stanno velocemente esaurendo. Il numero complessivo è 300, quelli destinati ai malati di Covid 70, quelli ancora disponibili meno di 10.

I focolai delle Alpi Marittime che maggiormente preoccupano sono un cabaret della Croisette, il centro commerciale Nice TNL, una facoltà universitaria a Menton e alcune strutture socio assistenziali.

                                          

Nel Principato di Monaco i casi positivi riscontrati nella giornata di ieri, 8 settembre 2020, sono stati 3 il che porta a 156 il numero delle persone che hanno contratto il coronavirus, mentre le persone ricoverate in ospedale sono 4 di cui 1 in rianimazione.
Nella giornata di ieri 43 persone, con sintomi, sono state invitate a confinarsi nel proprio domicilio


Beppe Tassone

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