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Business | 02 dicembre 2020, 10:00

Andamento e Quotazione del Bitcoin nel corso del 2020

Da diversi anni ormai sul mercato degli strumenti finanziari abbiamo a che fare con i Bitcoin, la moneta virtuale per eccellenza.

Andamento e Quotazione del Bitcoin nel corso del 2020

Da diversi anni ormai sul mercato degli strumenti finanziari abbiamo a che fare con i Bitcoin, la moneta virtuale per eccellenza. Anche se nel corso del tempo si sono affacciate anche altre criptovalute, i Bitcoin rappresentano sempre l'opzione maggiormente scelta dagli investitori, anche se la quotazione della valuta è soggetta a diverse fluttuazioni. Cerchiamo quindi di capire qual è stato l'andamento della quotazione nel corso dell'attuale anno e quali sono i possibili scenari futuri.

Andamento della quotazione nel 2020

Precisiamo innanzitutto che la valutazione delle criptovalute in generale, e dei Bitcoin in particolare, sono il risultato di diversi fattori tra i quali le caratteristiche intrinseche, l'innovazione e la rete. In ogni caso, l'andamento della quotazione nel corso degli anni ha conosciuto un andamento altalenante. Alla fine del 2017 il valore ha toccato i 20000 dollari ma in realtà il primo balzo nel 2013 quando in soli 60 giorni passò da circa 150 dollari a 1000 dollari. Le performance al rialzo sono state dovute ovviamente da un maggiore appeal della criptovaluta da parte degli investitori ma anche da alcuni elementi esterni, come l'utilizzo di alcuni robot che effettuano investimenti in modo automatico.

Per quanto riguarda l'anno in corso, possiamo leggere sul sito specializzato in criptovalute https://www.bitcoingo.it, che il Bitcoin nonostante gli effetti negativi della pandemia da coronavirus sull'economia, ha conosciuto un incremento notevoli delle quotazioni nel corso di quest'anno.
All'inizio dell'anno 2020, il valore di questa criptovaluta oscillava intorno ai 7100 dollari ma nel giro di appena 1 mese è arrivato a quota 9400 dollari, arrivando a quota 10000 dollari nella seconda metà del mese di febbraio. Nel momento in cui è scoppiata la pandemia, come era normale attendersi, c'è stato un crollo della quotazione con un valore più che dimezzato, che ha conosciuto il minimo di 4900 dollari circa nei primi 10 giorni di marzo.

Da quel momento, la quotazione del Bitcoin ha conosciuto una crescita regolare e costante, che ha portato questa criptovaluta a ritornare sopra quota 10000 dollari alla fine del mese di maggio. Queste quotazioni sono rimaste, con andamenti leggermente altalenanti, costanti per circa 2 mesi, fino a quando intorno alla metà del mese di luglio, in corrispondenza dei primi risultati positivi nel contrasto alla diffusione del contagio, la quotazione si è portata intorno ai 12000 dollari, valore che è rimasto pressoché inalterato fino alla fine di agosto.

In questo periodo, c'è stata una nuova caduta della quotazione a 10000 dollari in virtù di una nuova ripresa dei contagi ma il vero e proprio boom al rialzo c'è stato nel momento in cui si sono avuti i risultati delle elezioni presidenziali statunitensi, con l'affermazione di Biden su Trump che hanno fatto schizzare il prezzo dei Bitcoin fino al valore massimo, raggiunto lo scorso 24 novembre, di ben 19200 dollari. Da inizio anno, quindi, il valore della quotazione è aumentato di circa il 180%.

Quale sarà l'andamento nel 2021?

Secondo gli analisti, la crescita della quotazione del bitcoin non dovrebbe arrestarsi neanche nel corso del prossimo anno, con un valore che potrebbe addirittura essere triplicato; questo perché. indipendentemente dagli avvenimenti economici e politici, questa criptovaluta potrebbe essere riconosciuta come il sistema di pagamento universalmente accettato dalle masse.

Richy Garino

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