La Pantera Rosa dell'artista "The Cool Guys", posizionata, pare senza permesso, in Avenue Médecin a Nizza, proprio di fronte alla Société Générale dopo essere stata sequestrata dalla Police Municipale è stata “rimessa in libertà”.
La vicenda, partita come normale espressione artistica ed anche come ricordo burlesco di uno dei fatti di cronaca nera più famosi di Nizza, stava prendendo una brutta piega.
I fatti
David Maddalena, alias Thecoolguys, artista plastico con studio a Saint-Tropez, la scorsa settimana aveva installato in quattro grandi città francesi una “pantera rosa”, quella di Nizza era intenta a rapinare una banca, con un atteggiamento “pacioso”, senza l’uso di armi e senza atteggiamenti violenti e soprattutto senza infondere sentimenti negativi.
Una parodia della “grande rapina di Nizza”, realmente avvenuta nel 1976 e raccontata anche dal romanziere Ken Follet in un libro di successo praticamente introvabile nelle librerie.
Il fatto è che la sua “pantera rosa”, una “bestiola” di 100 chilogrammi, era stata installata senza autorizzazione per di più proprio di fronte al luogo del misfatto.
Qualche protesta, la suscettibilità di “qualcuno” urtata ed ecco intervenire la Police Municipale che ha trasferito la scultura in “stato di fermo” in una caserma.
Poi è iniziato un lavoro di mediazione per trovare la via di uscita ad una vicenda che iniziava a diventare anacronistica.
Così, dopo un confronto con l’artista che ha ammesso di non essere stato autorizzato a posare la scultura in un luogo pubblico, la “pantera” è stata liberata e verrà esposta in un luogo pubblico dove potrà essere ammirata da tutti, ma ben distante dal “luogo del delitto”.
E’ stato individuato un parco dove il “felino” potrà liberamente aggirarsi e tentare “il colpo”, si tratta del Parc du Ray, nel Nord della città, sorto recentemente sul terreno che ospitava il vecchio stadio, raggiungibile mediante la Ligne 1 del tram che ferma proprio davanti.
Nizza da anni dà spazio agli artisti contemporanei ed ha abbellito con loro opere molti spazi pubblici. Proprio per dare un migliore impulso è stata costituita una commissione in municipio per selezionare le opere, individuare quelle che meritano di essere esposte ed assegnare loro anche lo spazio ove essere sistemate.
Nel caso della “pantera rosa” questo lavoro è stato svolto “dopo” che è stata esposta: spiace che non sia stato individuato uno spazio nei pressi della Société Générale, in Avenue Médecin.
Montecarlonews proporrà nelle prossime ore la storia “vera” della grande rapina di Nizza: dimostrazione tangibile che a volte la realtà a supera anche la fantasia più fertile.














