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Sport | 23 gennaio 2021, 16:57

Si corre il Rally di Montecarlo, ma a 'porte chiuse': ecco il programma

La storica gara organizzata dall’Automobile Club de Monaco, che ha visto la sua prima bandiera a scacchi nel 1911, arriva alla sua 89esima edizione modificata per oltre l'85% rispetto alla precedente edizione, sia nel percorso che negli orari di gara.

Si corre il Rally di Montecarlo, ma a 'porte chiuse': ecco il programma

L'edizione 2021 del Rallye Automobile Monte-Carlo,  che darà anche l’avvio ufficiale alla nuova  stagione del WRC è confermata.

Oltre gli altisonanti nomi di Thierry Neuville, Ott Tanak, Dani Sordo, Sébastien Ogier, Elfyn Evans, Kalle Rovanpera e Takamoto Katsuta, ci saranno anche gli equipaggi astigiani della Roger Tuning di Castellaro composti da: Olivier Burri, al suo 23° Rally di Monte Carlo, navigato dal francese Anderson Levratti, su una Volkswagen Polo GTI R5;  Philippe Roux ex sciatore discesista mondiale, che ha partecipato a 8 edizioni del Monte Carlo ed è accompagnato alle note dal figlio  Christophe Roux, anche loro su Volkswagen Polo GTI R5;  chiudono il team Mike Coppens con il navigatore Fabrice Gordon, su Skoda Fabia R5. Tutti e tre i piloti sono svizzeri, mentre Levratti e Gordon sono francesi, peccato non ci sia un equipaggio italiano o ancor meglio piemontese, su una delle vetture di Roger Tuning.

La storica gara organizzata dall’Automobile Club de Monaco, che ha visto la sua prima bandiera a scacchi nel 1911, arriva alla sua 89esima edizione modificata per oltre l'85% rispetto alla precedente edizione, sia nel percorso che negli orari di gara.

Sono state diverse infatti le restrizioni per via della pandemia mondiale da Covid19, che hanno fatto si che il programma venisse più volte modificato, sia per rispettare le norme legate al distanziamento interpersonale, quindi gara “a porte chiuse”, sia per rispettare il coprifuoco.

Annullato lo shake down previsto come in ogni competizione rallistica, la gara vera e propria partirà ufficialmente giovedì 21 con due prove speciali nei dipartimenti delle Alte Alpi e dell’Isère: Saint-Disdier / Corps di 20,58 km e Saint-Maurice / Saint-Bonnet di 20,84 km, che si disputeranno in orario pomeridiano e non notturno come stabilito inizialmente per rispetto della norma di coprifuoco.

Per il giorno successivo, venerdì 22 verranno affrontate tre nuove prove speciali: Aspremont – La Bâtie-des-Fonts di 19,61 km e Chalancon – Gumiane di 21,61 km, che dovranno essere percorse dagli equipaggi per due volte, ma saranno inframezzate dalla prova speciale singola di Montauban-sur-l’Ouveze / Villebois les Pins di 22,11 km.  

Per sabato 23 sono previste tre prove speciali, una doppia prova la Saint-Clement / Freissinieres di 18,31 km e quella di La Bréole / Selonnet di 18,31 km.

Domenica 24 giornata finale della competizione, ci si avvicina al suggestivo territorio del Principato di Monaco, con due prove speciali da ripetere per due volte tra le Alpi Marittime e il sud est delle Alpi dell’Alta Provenza: Puget-Théniers – La Penne, di 12,93 km e Briançonnet – Entrevaux, di 14,31 km.

Ancora incerto il luogo della premiazione, che sicuramente sarà a Monaco nel primo pomeriggio di domenica.

 

Andrea Olimpi

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