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Politica | 25 gennaio 2021, 19:00

Al centro del Mediterraneo: Nizza svela i propri progetti

L'arrivo a Nizza di Karim Amellal sottolinea il ruolo di Nizza quale punto di riferimento della politica mediterranea francese, con l’obiettivo di un Mediterraneo positivo e concreto

Il Mediterraneo visto dalla Promenade, foto di Ghjuvan Pasquale

Il Mediterraneo visto dalla Promenade, foto di Ghjuvan Pasquale

Non si è trattato di un incontro di routine, dato l’assoluto spessore dell’ospite: Christian Estrosi ha accolto a Nizza l'ambasciatore Karim Amellal, delegato interministeriale nel Mediterraneo.

Due giorni intensi caratterizzati da incontri con attori culturali, associativi, accademici ed economici intorno all'identità mediterranea e alla vocazione del territorio nizzardo.

Karim Amellal è un personaggio di primo piano della diplomazia francese: ambasciatore e delegato inter-ministeriale per il Mediterraneo dal mese di luglio 2020, incarna il nuovo volto della diplomazia pubblica francese. Perno del Sommet des 2 Rives tenutosi nel 2019 a Marsiglia, autore di numerosi saggi come Discriminez-moi! Enquête sur nos inégalités (edito da Flammarion), Karim Amellal è cullato dal Mediterraneo. Nato sulla Riva Nord, a Parigi, ha trascorso metà della sua adolescenza al Sud, ad Algeri, per tornare in Francia e completare i suoi studi secondari. E’ anche un appassionato scrittore.

L'arrivo a Nizza di Karim Amellal sottolinea il ruolo di Nizza quale punto di riferimento della politica mediterranea francese, con l’obiettivo di un Mediterraneo positivo e concreto.

L’incontro ha permesso presentare la rete delle città Euromed (presieduta dalla Métropole Nice Côte d’Azur che conta oltre 100 città aderenti) una risorsa per la diplomazia francese ed europea e di insistere sull'attuazione di una strategia macro regionale nel Mediterraneo.

La visita è stata l'occasione per trattare diversi progetti che sottolineano l'impegno di Nizza e della Métropole per il partenariato euro mediterraneo, quali:

  • L'organizzazione da parte della Città di Nizza del 60° anniversario del Rapatriement nel 2022;
  • Il progetto di creazione degli Archivi del Servizio Centrale dei Rimpatriati;
  • La creazione di una Casa della Pace che riunirebbe iniziative locali per la pace e consoliderebbe il ruolo di Nizza quale città resiliente, aperto ai contributi da tutto il Mediterraneo;
  • Un'Accademia mediterranea, destinata a diventare, come l'Accademia di Francia, il centro culturale mediterraneo. Avrebbe sede a Nizza, riunirebbe scrittori e grandi pensatori dei Paesi che si affacciano sul Mediterraneo con la funzione di definire l'identità mediterranea attraverso un dizionario mediterraneo;
  • Un Istituto Mediterraneo di Musica per la Paix – Orchestre Méditerranée Maghreb, che riunirebbe musicisti professionisti e dilettanti provenienti da tutti i paesi del Mediterraneo.




Beppe Tassone

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