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Altre notizie | 24 agosto 2021, 07:00

Nizza – Marsiglia, domani la giustizia sportiva si dovrebbe pronunciare, intanto il derby continua sulle reti sociali. Il Prefetto “chiude” la curva del Nizza per 4 incontri (Foto)

La ricostruzione dei fatti, le dichiarazioni dei 2 sindaci. Aperte delle inchieste, indaga la procura della Repubblica di Nizza. La nota della Prefettura di ieri sera

Incidenti durante la gara OGC Nice - marsiglia (foto tratte dalle reti sociali)

Incidenti durante la gara OGC Nice - marsiglia (foto tratte dalle reti sociali)

Continua sulle reti sociali e non solo il derby tra OGC Nice e Olympique Marsiglia che ha avuto un pessimo epilogo domenica sera, al 30° del secondo tempo, quando si sono verificati gravi incidenti che hanno costretto il direttore di gara a sospendere l’incontro ed a inviare le squadre negli spogliatoi.

 

 

I fatti
E’ il 75° di gara, il Nizza sta conducendo per 1 a 0 una gara non semplice, la prima di nuovo alla presenza del pubblico. Già durante il primo tempo lo spiker aveva dovuto invitare i tifosi locali alla moderazione.
Un corner proprio sotto la curva rossonera è la causa scatenante.

Una bottiglia d’acqua, lanciata dagli spalti, colpisce l’attaccante marsigliese Dimitri Payet il quale reagisce raccogliendo il “proiettile” e lanciandolo a sua volta contro i tifosi, in questo imitato da altri compagni di squadra.

I giocatori del Nizza intervengono prontamente per cercare di allontanare i loro “colleghi” del Marsiglia, ma la situazione è ormai fuori controllo.
Ne nasce un parapiglia tra tifosi che entrano in campo, giocatori del Marsiglia, addetti alla sicurezza ed anche alcuni membri dello staff tecnico che non si fanno dei problemi a “giocarsela” a pugni con i tifosi.

 

L’arbitro non può fare altro che inviare tutti negli spogliatori.
Un’ora ed un quarto dopo, a seguito delle rassicurazioni della Prefettura e della polizia, l’arbitro invita le squadre a tornare in campo per ultimare la gara.
Sul terreno di gioco si presentano gli atleti di casa, ma non quelli ospiti e il direttore di gara manda definitivamente tutti negli spogliatoi.

 

 

Il derby è continuato con una serie di dichiarazioni.
I due sindaci

Christian Estrosi – Nizza
È sempre intollerabile. Le sanzioni devono essere prese dalla LFP dopo aver determinato le responsabilità. Se il comportamento di alcuni tifosi è indicibile, in tribuna c'era anche quello del presidente dell'OM e in campo quello del mister. A tal proposito voglio salutare il comportamento impeccabile dei giocatori e dell'allenatore dell’OGC Nice. Spetta ora alle autorità nazionali prendere le decisioni necessarie. Sta a tutti rispettarle”.

Benoît Payan -  Marsiglia
Telefonerò oggi al ministro dello Sport per dirle, a mio modo di vedere, che la fine della partita non è valida. La Lega avrebbe dovuto interrompere definitivamente la partita, annullarla e ripeterla. Questa decisione è inaccettabile. Tifosi che lanciano proiettili ai giocatori, tifosi che invadono il campo, attaccano fisicamente i giocatori: un'ora e mezza di pausa è troppo per far riprendere una partita.
Dà un'immagine ovviamente deplorevole del calcio, un'immagine deplorevole del Nizza e del modo con il quale è stato messo in sicurezza lo stadio. Non si gioca a calcio come se si andasse alla guerra
”.

Un’inchiesta è stata avviata dalla Procura della Repubblica di Nizza: gli inquirenti sono al lavoro per identificare i responsabili con l’ausilio dei filmati e delle fotografie e per procedere poi nei confronti e, “se del caso, dei giocatori o dei membri della direzione della squadra coinvolti in atti di violenza”.
Eventuali responsabili rischiano fino a 3 anni di carcere, 45mila euro di ammenta e l’interdizione all’accesso alle manifestazioni sportive per 5 anni.

Inchiesta da parte, anche, della giustizia sportiva che ha convocato per domani a Parigi le due società.
Difficile ipotizzare cosa potrà succedere, se la gara sarà omologata o se verrà ritenuta chiusa al 75°. E’ scontata la squalifica del campo del Nizza, fulmini potrebbero anche cadere sulla testa di qualche giocatore del Marsiglia e di qualcuno del suo staff tecnico.

Nella serata di ieri, lunedì 23 agosto, la Prefettura di Nizza ha diffuso la seguente nota

Incidenti durante la partita dell'Olympique Gymnase Club (OGC) de Nice e dell'Olympique de Marseille (OM)

Bernard GONZALEZ, prefetto delle Alpi Marittime, condanna con la massima fermezza le violenze e gli incidenti avvenuti ieri durante la partita di calcio tra l'OGC Nice e l'Olympique de Marseille.

Fornisce i seguenti chiarimenti.

Il sistema di sicurezza rinforzato per una partita rischiosa:

  • La Prefettura ha organizzato due incontri preparatori dedicati alla preparazione della sicurezza di questo delicato incontro.
  • Dato il livello di rischio, per l'evento sono stati mobilitati più di 250 poliziotti e gendarmi e più di 30 agenti di polizia municipale.
  • Il club aveva mobilitato più di 750 addetti alla reception e steward.
  • Il numero dei tifosi del Marsiglia è stato limitato a 450 con decreto prefettizio del 20 agosto.
  • Il posto di comando della sicurezza è stato attivato.


L'azione della polizia durante l'incontro

  • Il sistema di polizia ha permesso di prevenire qualsiasi scontro violento diretto tra i tifosi delle due squadre e proteggere così i 30.000 spettatori per tutta la partita.
  • L'ingresso in campo di poche decine di sostenitori e le violenze commesse sono state rapidamente controllate grazie all'azione degli steward e delle forze dell'ordine, senza bisogno dell'uso della forza.
  • Dopo pochi minuti, i tifosi che erano entrati in campo sono stati tutti respinti in tribuna. Di fronte allo stadio, i tifosi del Marsiglia sono stati tenuti in tribuna e preventivamente protetti contro possibili atti di ostilità.
  • Tornata la calma allo stadio, si sono verificate le condizioni per consentire la ripresa della partita in normali condizioni di sicurezza.
  • Al termine dell'incontro, gli spettatori hanno potuto lasciare lo stadio in ordine e in tutta sicurezza. Da parte loro, la squadra e i tifosi del Marsiglia hanno potuto lasciare la città di Nizza senza incidenti.


Decisioni immediate prese per prevenire ulteriori violenze
Di fronte alla gravità degli incidenti avvenuti, senza attendere le sanzioni che spetta alla Lega Calcio Professionistico (LFP) decidere, il prefetto delle Alpi Marittime ha preso questa sera le seguenti decisioni:

  • Chiusura della Tribuna sud dove sono scoppiati incidenti per le prossime 4 partite giocate in casa;
  • Installazione quanto prima di una rete anti lancio davanti alla tribuna popolare Sud
  • Emanazione di provvedimenti di interdizione individuale di accesso negli stadi nei confronti dei singoli autori di violenza non appena individuati dai servizi di polizia che agiscono nell'ambito delle indagini preliminari aperte dalla Procura della Repubblica di Nizza
  • Studio di un dispositivo rinforzato per la messa in sicurezza dello spazio ospiti al fine di prevenire lanci e attacchi

Beppe Tassone

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