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Sport | 20 gennaio 2022, 07:00

A cinquant’anni Isola 2000 si fa una nuova vita! (Foto)

Una serie di interventi, annunciati dalla Métropole Nice Côte d'Azur, consentiranno di investire 45 milioni di euro e valorizzare la stazione di sport invernali che ora offrirà attrazioni tutto l’anno

Isola 2000

Isola 2000

La stazione di sport invernali Isola 2000 compie 50 anni e decide di farsi una vita nuova.
Aiutata in questo, in modo decisivo, dalla Métropole Nice Côte d'Azur che, anche per ragioni turistiche e di immagine, si è data l’obiettivo di valorizzare anche la parte montana del proprio territorio così da rendersi “completa” di fronte alle sfide del dopo pandemia.

 

Isola 2000 si trova a pochi chilometri dall’Italia, appena al di là del Colle della Lombarda, poco più di 50 chilometri da Cuneo e altrettanti da Nizza, vicinissima al Santuario più alto d’Europa, quello di Sant’Anna di Vinadio.

Terminata una lunga querelle giudiziaria che, di fatto, aveva bloccato una serie di interventi, ora è il momento di partire “senza indugio” come ha sottolineato Christian Estrosi nell’incontro avvenuto a Isola con il sindaco Mylène Agnelli, il consiglio municipale e gli operatori economici del territorio.

 

 

I finanziamenti sono pronti: 45 milioni di euro che verranno spesi in cinque anni che saranno destinati al raggiungimento di 4 obiettivi:  

  • Riqualificare il fronte innevato, rimuovendo tre sciovie che saranno sostituite da una seggiovia a 6 posti e due nastri trasportatori sulla neve.
  • Realizzare un'area giochi nel settore Belvédère - Roubine prevedendo l'installazione di uno slittino su binari utilizzabile tutto l’anno, lo sviluppo di una pista per slittini sulla neve, la creazione di una tyrolienne e lo smantellamento dell'impianto di risalita del Belvédère sostituito da uno nuovo.
  • Ammodernare la cabinovia Pelevos, la cui creazione nel 1971 risale alle origini della stazione di sport invernali. Le “uova” saranno sostituite o da una cabinovia o da una seggiovia a 6 posti. Entrambe le ipotesi prevedono un collegamento del nuovo impianto al parcheggio P2.
  • Potenziare la rete di innevamento artificiale. Anche se l'area è già coperta per il 62%, è prevista la messa in sicurezza delle capacità produttive di neve artificiale con la creazione di un nuovo bacino in grado di immagazzinare 215.000 metri cubi d'acqua.

 


Alcune tavole progettuali degli interventi previsti sono inserite al fondo di questo articolo.







Beppe Tassone

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