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Business | 27 maggio 2022, 14:12

Quali bevande alcoliche gustare a Monaco?

E' in grado di soddisfare appieno anche i palati più raffinati

Quali bevande alcoliche gustare a Monaco?

La Francia, si sa, ha una grandissima tradizione per quel che riguarda l’enologia, non a caso e-commerce specializzati come Vinopuro.com vi dedicano intere sezioni, si può dunque affermare senza mezzi termini che Monaco è in grado di soddisfare appieno anche i palati più raffinati.

I tantissimi turisti che raggiungono ogni anno Montecarlo si chiedono non solo quali siano le specialità gastronomiche della zona, ma anche cosa si possa bere nel Principato.

Quali sono, dunque, le bevande alcoliche più tipiche di Monaco, o comunque quelle che si possono trovare più facilmente in questo bellissimo territorio francese? Andiamo a scoprirlo.

Il contesto di Montecarlo

Bisogna anzitutto premettere che il Principato di Monaco è, come noto, un Paese estremamente piccolo, anzi si tratta del penultimo stato sovrano al mondo per dimensioni del proprio territorio: la sua superficie, infatti, è di poco superiore ai 2 chilometri quadrati.

Chi ha già visitato Monaco lo sa bene: negli spazi urbani viene sfruttato al massimo ogni singolo metro quadrato disponibile, anche le abitazioni, per quanto lussuose, tendono ad avere delle dimensioni contenute, non desta stupore dunque il fatto che in un territorio così stretto non vi siano vigneti, o comunque ampie aree adibite alla produzione di bevande alcoliche.

Massima priorità agli alcolici francesi

Le bevande che possono essere gustate a Monaco, dunque, non sono propriamente a “km 0”: nel Principato tuttavia si valorizzano tantissimo le bevande alcoliche francesi, anzi da questo punto di vista vi è una tradizione molto radicata, di conseguenza nei ristoranti si possono gustare tante eccellenze transalpine.

Gli alcolici costosi sono di casa

Parallelamente a quanto detto circa le dimensioni del Principato, bisogna sottolineare anche che quello di Monaco è un territorio estremamente ricco dal punto di vista economico: tantissimi magnati risiedono a Montecarlo, anche il turismo della zona è fortemente d’èlite, di conseguenza non è affatto infrequente che si gustino delle bevande assai prestigiose.

Gli esempi sono tanti, a cominciare dai pregiatissimi armagnac, come quelli della cantina Laberdolive, che produce nel cuore della Guascogna, a ridosso del confine con la Spagna, fino agli champagne, come il Dom Pérignon, conosciutissimo ed apprezzato anche in Italia.

Le produzioni di Monaco: distillati, e perfino birra

Abbiamo detto in precedenza che Monaco, per ragioni puramente geografiche, non ha una grande tradizione per quel che riguarda la produzione di bevande, tuttavia ci sono delle eccezioni.

In questo territorio così ristretto in cui gli spazi, come detto, sono assai contenuti, stanno acquisendo una certa importanza le produzioni di distillati, le quali non necessitano appunto di grandi spazi, anzi consistono in lavorazioni prettamente verticali; proprio recentemente, in quel di Monaco, sono nate alcune distillerie, le quali valorizzano alcuni dei più noti prodotti tipici locali, su tutti le celebri arance amare e i baccelli di carruba, altro albero che in zona è massicciamente presente.

Discreta è anche la produzione di gin, per la quale si valorizzano non solo le arance locali, ma anche pompelmi, cedro e lime.

Ultimamente, alcune realtà di Monaco hanno perfino avviato delle produzioni di birra, già informalmente battezzata “birra del Principato”, la quale può essere gustata in diverse varianti.

Richy Garino

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