Tra coriandoli, maschere e sfilate spettacolari, il Carnevale di Nizza porta in tavola uno dei suoi simboli più amati: le ganses niçoises, frittelle dolci che raccontano l’anima popolare della cucina della Costa Azzurra.
Tipiche anche del Mardi Gras, le ganses fanno parte di quella grande famiglia di dolci fritti diffusi in tutta la Francia – dalle bugnes lionesi alle oreillettes – ma a Nizza assumono un carattere tutto speciale.
Conosciute in occitano come li gansa nissardi, le ganses sono leggere e croccanti, profumate di fior d’arancio o scorza di limone, ingredienti che richiamano immediatamente il clima mediterraneo e gli agrumi del territorio.
Il loro nome deriva dalla forma: un piccolo nodo o laccio, ottenuto incidendo un rombo di pasta e facendone passare un’estremità all’interno, come una “ganza”, cioè un’asola.
Prepararle in casa significa portare sulla tavola un pezzo di tradizione nizzarda, semplice ma carica di memoria collettiva, da gustare rigorosamente spolverata di zucchero a velo.
La ricetta delle ganses niçoises
Tempo di preparazione e cottura: circa 30 minuti (più il riposo della pasta)
Dosi: per 8 persone
Ingredienti
- 400 g di farina
- 50 g di zucchero semolato
- 6 uova
- 1 pizzico di sale
- 2 cl di acqua di fior d’arancio
- Scorza grattugiata di ½ limone
- Lievito chimico (facoltativo)
- Olio per frittura (arachide o girasole)
- Zucchero semolato o zucchero a velo per guarnire
Preparazione
- Disporre la farina a fontana su una spianatoia. Al centro unire le uova leggermente sbattute, lo zucchero, la scorza di limone, l’acqua di fior d’arancio, il lievito (se utilizzato) e il pizzico di sale.
- Impastare energicamente fino a ottenere un composto liscio e omogeneo. Lavorare la pasta per circa 5 minuti.
- Avvolgere l’impasto nella pellicola (o coprirlo con una ciotola) e lasciarlo riposare per almeno 2 ore.
- Stendere la pasta con il mattarello fino a uno spessore di circa 3 mm. Eliminare l’eccesso di farina.
- Con una rotella, tagliare delle strisce larghe circa 2 cm e lunghe 10 cm, quindi annodarle formando le classiche ganses.
- Friggere poche ganses per volta in olio caldo finché non risultano dorate.
- Scolarle su carta assorbente e servirle calde o tiepide, spolverate con zucchero semolato o zucchero a velo.
Un dolce semplice, fragrante e irresistibile, perfetto per scoprire, morso dopo morso, uno dei segreti più autentici della cucina di Nizza. Buon appetito!















