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Politica | 31 gennaio 2026, 13:00

7ª riunione plenaria del Comitato per la promozione e la protezione dei diritti delle donne

Il Comitato per la promozione e la protezione dei diritti delle donne ha presentato il suo settimo rapporto annuale nel corso della riunione plenaria.

7ª riunione plenaria del CPDDF ©Stephane Danna Direzione della Comunicazione

7ª riunione plenaria del CPDDF ©Stephane Danna Direzione della Comunicazione

Il Comitato per la promozione e la protezione dei diritti delle donne ha presentato il suo settimo rapporto annuale nel corso della riunione plenaria, alla quale hanno preso parte rappresentanti delle istituzioni monegasche, della Direzione dei Servizi Giudiziari, dei servizi dello Stato e delle associazioni attive nella tutela dei diritti delle donne.

Presieduta da Isabelle BERRO-AMADEÏ, Consigliere di Governo – Ministro delle Relazioni Esterne e della Cooperazione, la sessione ha rappresentato un momento di bilancio delle attività svolte durante l’anno e di confronto su nuove sfide. Tra gli incontri più significativi del 2025 figurano quelli con Djaïli Amadou Amal e Isabelle Rome, che hanno contribuito ad aumentare la visibilità e l’impatto delle iniziative del Comitato.

Durante la plenaria, la Delegata Interministeriale per i diritti delle donne, Céline COTTALORDA, ha presentato i risultati principali del 2025, anno caratterizzato da una forte mobilitazione su priorità strategiche:

Studi statistici fondamentali, focalizzati sulle violenze subite dalle donne e sul divario salariale tra uomini e donne;

Campagne di sensibilizzazione di rilievo, tra cui l’iniziativa dell’8 marzo “POWHER”, che ha riunito numerosi soggetti impegnati per l’uguaglianza, e la campagna del 25 novembre con il video “Boîte Noire” sulla coercizione e il controllo, visualizzato oltre 800.000 volte sui social network;

Formazione continua dei professionisti, con 115 operatori formati per l’accoglienza e la presa in carico delle vittime di violenze domestiche, e 119 funzionari e agenti dello Stato sensibilizzati sul tema del sessismo sul lavoro.

In questa occasione, Céline COTTALORDA ha sottolineato:

«Conoscenza, prevenzione e formazione sono leve essenziali per modificare in modo duraturo pratiche e mentalità e garantire una protezione effettiva dei diritti delle donne».

Per il 2026, il Comitato ha definito assi di lavoro chiari, con l’obiettivo di:

Adottare misure mirate per contrastare le violenze economiche;

Proseguire e rafforzare il coordinamento delle azioni comuni, favorendo sinergie tra istituzioni, servizi dello Stato e associazioni.

Il nuovo anno offrirà inoltre l’occasione di promuovere le azioni nazionali a sostegno dei diritti delle donne nell’ambito del Congresso dei Poteri Locali e Regionali, nel quadro della presidenza monegasca del Comitato dei Ministri del Consiglio d’Europa.

In chiusura, Isabelle BERRO-AMADEÏ ha evidenziato che, a livello internazionale, i progressi nei diritti delle donne sono reali ma ancora ineguali e minacciati. Nonostante le riforme e i miglioramenti degli ultimi trent’anni, le donne non godono ancora pienamente degli stessi diritti degli uomini. La Ministra ha ringraziato tutti i membri e gli attori del Comitato per l’impegno costante, la qualità delle azioni svolte e la dedizione alla promozione dell’uguaglianza di genere.

Informazioni e download del rapporto annuale:

https://dfm.mc/publications/

Files:
 Droit des Femmes Rapport Activite 2025 01 (6.5 MB)

Redazione

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