• Il GAFI riconosce e saluta i progressi sostanziali compiuti da Monaco, in particolare in materia di qualità e tempi delle segnalazioni di operazioni sospette trasmesse all’AMSF (Autorità Monegasca per la Sicurezza Finanziaria) – CRF.
• Il Principato ha continuato a rafforzare il proprio sistema nazionale di contrasto al riciclaggio di denaro e al finanziamento del terrorismo.
• Il Governo del Principe inserisce le trasformazioni avviate in una prospettiva di lungo periodo, volta a consolidare in modo duraturo la credibilità e l’attrattività della piazza monegasca.
Al termine della sua Assemblea plenaria tenutasi dal 9 al 13 febbraio 2026 a Città del Messico, il Gruppo di azione finanziaria internazionale (GAFI) ha adottato il terzo rapporto sui progressi presentato dal Principato di Monaco, conformemente al calendario stabilito nel giugno 2024. Una delegazione monegasca, guidata dal Consigliere di Governo-Ministro delle Finanze e dell’Economia, ha partecipato alla plenaria.
Il Governo del Principe accoglie con favore la qualità del dialogo mantenuto con il GAFI, MONEYVAL e i rispettivi Segretariati. Esprime soddisfazione per le valutazioni positive formulate, che riconoscono risultati tangibili ed effettivi e riflettono un salto di scala nell’attuazione del piano d’azione nazionale guidato dal Ministro di Stato.
Risultati concreti riconosciuti dal GAFI
Il GAFI ha evidenziato progressi significativi in termini di qualità e rapidità di trasmissione delle segnalazioni di sospetto. Tali avanzamenti confermano l’efficacia delle misure adottate e il rafforzamento dei sistemi di rilevazione e trattamento basati su un approccio fondato sul rischio. Confermano inoltre il successo dell’accelerata modifica del quadro legislativo negli ultimi anni, con l’adozione di una serie di leggi successive, resa possibile anche grazie all’impegno del Consiglio Nazionale.
La politica sanzionatoria dell’AMSF è stata rafforzata, in particolare nei settori esposti a rischio (immobiliare, vendite all’asta, Trust o Company Service Provider). Per entità, ambito e carattere innovativo, le sanzioni amministrative irrogate dimostrano la maggiore capacità del Principato di conformarsi agli standard internazionali in materia di sanzioni proporzionate e dissuasive.
Questi risultati poggiano su un rafforzamento strutturale dei mezzi: l’organico dell’Autorità Monegasca per la Sicurezza Finanziaria è passato da 20 a quasi 80 agenti in 4 anni. Si fondano inoltre sul continuo adattamento delle strategie di supervisione e sulla piena operatività del servizio sanzioni.
2026: consolidamento e rafforzamento del sistema
In linea con le aspettative del GAFI, il Principato prosegue le azioni finora intraprese in materia di controllo e supervisione.
Il rafforzamento della catena penale costituisce un asse centrale di questa nuova fase, in particolare attraverso la sezione finanziaria specializzata della Procura generale e il reclutamento di due ulteriori procuratori, al fine di garantire una risposta al tempo stesso proporzionata, credibile e dissuasiva, sia sul piano amministrativo sia penale.
In questa prospettiva, Monaco resterà pienamente mobilitata nel 2026 per documentare la prosecuzione e l’intensificazione delle azioni in corso, sulla base di un bilancio già solido che comprende in particolare:
un aumento continuo del volume delle segnalazioni di operazioni sospette (+10% medio tra il 2023 e il 2025);
un incremento di oltre il 20% delle richieste di informazione finanziaria rivolte ai partner internazionali;
una crescita di circa il 60% del numero di rapporti trasmessi alla Procura generale dal 2020.
Un impegno di lungo periodo con i partner internazionali
L’azione del Principato si inserisce in un percorso pluriennale, con la preparazione della prossima Valutazione Nazionale dei Rischi nel 2026-2027, cui seguirà la futura Strategia Nazionale. Questa pianificazione a lungo termine rappresenta una leva essenziale per consolidare in modo duraturo i risultati acquisiti e rafforzare la resilienza del sistema.
Poiché il GAFI ha incoraggiato il Principato a proseguire alcune azioni in corso, un nuovo rapporto sui progressi relativo agli ultimi obiettivi da raggiungere nell’ambito del Piano d’Azione sarà presto trasmesso.
Fedele agli impegni assunti con i propri partner internazionali, Monaco intende proseguire con determinazione le azioni avviate e garantirne l’effettiva attuazione nel tempo. Questo percorso testimonia la volontà del Principato di mantenere il proprio sistema nazionale di contrasto al riciclaggio di denaro e al finanziamento del terrorismo ai più elevati standard internazionali e di rafforzare la fiducia degli operatori finanziari e istituzionali internazionali.














