Dal 4 al 12 aprile al Monte-Carlo Country Club il primo grande ATP Masters 1000 europeo su terra battuta
Dal 4 al 12 aprile 2026 il Principato di Monaco tornerà a essere capitale mondiale del tennis con la 119ª edizione del Rolex Monte-Carlo Masters. L’annuncio ufficiale è arrivato nei saloni del Monte-Carlo Bay Hotel & Resort, hotel ufficiale del torneo, dove il direttore David Massey ha illustrato le linee guida della prossima edizione.
Il torneo si disputerà sui leggendari campi in terra battuta del Monte-Carlo Country Club, presieduto da Melanie-Antoinette de Massy, e rappresenta il primo grande appuntamento europeo della categoria ATP Masters 1000, snodo fondamentale del calendario internazionale.
Organizzato dalla Société Monégasque pour l’Exploitation du Tournoi de Tennis, l’evento segna tradizionalmente l’avvio della stagione primaverile nel Principato, che per oltre una settimana vivrà al ritmo del grande tennis, al pari di manifestazioni iconiche come il Grand Prix de Monaco e il Monaco Yacht Show.
Sorteggio inaugurale il 3 aprile
Dopo aver ricordato l’edizione 2025 – impreziosita dalla prima vittoria dello spagnolo Carlos Alcaraz e da un’affluenza record di oltre 150.000 spettatori – Massey ha annunciato che la nuova edizione si aprirà ufficialmente venerdì 3 aprile 2026 alle ore 17 con il sorteggio del tabellone, in programma a Monaco. La cerimonia sarà lanciata dal campione in carica e trasmessa in diretta su Monaco Info.
La lista definitiva dei 45 giocatori ammessi direttamente al tabellone principale sarà ufficializzata il 10 marzo 2026, alla chiusura delle iscrizioni presso l’ATP, ma la direzione del torneo si dice già fiduciosa sulla qualità del parterre.
Attesa per Vacherot e i protagonisti del circuito
Grande attenzione sarà rivolta ai giocatori monegaschi. In doppio, nel 2025 la coppia franco-monegasca composta da Manuel Guinard e Romain Arneodo, entrata con una wild card, ha conquistato uno storico titolo. Nella stessa specialità si era distinto anche Hugo Nys, vincitore del Masters 1000 di Roma 2023 in coppia con il polacco Jan Zielinski.
In singolare, i riflettori saranno puntati su Valentin Vacherot. Il monegasco si è rivelato proprio a Monte-Carlo con la sua prima vittoria nel tabellone principale di un Masters 1000 contro Jan-Lennard Struff, prima di confermarsi pochi mesi dopo conquistando il Rolex Shanghai Masters. Attualmente numero 25 del mondo, nel 2026 accederà direttamente al tabellone principale, sostenuto dal pubblico di casa.
Come da tradizione per il primo grande appuntamento stagionale sulla terra battuta, è attesa la maggior parte dei migliori giocatori del circuito. Gli spettatori sperano nel ritorno di Stefanos Tsitsipas e Novak Djokovic, oltre al numero uno italiano Jannik Sinner, la cui presenza promette di richiamare numerosi tifosi.
Monte-Carlo Beach Club: Players’ Village d’eccellenza
Nel segno dell’eccellenza organizzativa, la direzione ha confermato per il secondo anno consecutivo la privatizzazione del Monte-Carlo Beach Club come “Players’ Village”. L’area sarà interamente riservata ai giocatori, ai loro team e alle famiglie, offrendo un contesto esclusivo e unico nel panorama internazionale.
La palestra dedicata agli atleti sarà integrata nel Players’ Village e ampliata fino a oltre 320 metri quadrati. Inoltre, lo spazio sarà esteso per includere una nuova zona relax pensata per il recupero e la tranquillità. Il Monte-Carlo Bay Hotel & Resort resterà comunque l’hotel ufficiale del torneo.
«Non vediamo l’ora di accogliere i migliori giocatori del circuito ATP per nove giorni di competizione intensa e di ricevere i fan sugli spalti e nel mondo grazie alla nostra diffusione internazionale», ha dichiarato David Massey. «Abbiamo tutti gli ingredienti per offrire un’edizione sensazionale».
Nuove esperienze per il pubblico e innovazione tecnologica
Per rispondere a una frequentazione in costante crescita, il torneo introduce importanti novità dedicate agli spettatori. Nel villaggio commerciale saranno installati quattro schermi per seguire i match in diretta. L’area animazione è stata completamente ripensata: schermo gigante, sedie a sdraio, area picnic, buvette e spazi ludici trasformeranno la zona in un vero luogo di incontro.
Sul piano infrastrutturale, l’ultimo piano del Clubhouse del Monte-Carlo Country Club sarà chiuso nel 2026. Il centro stampa sarà trasferito al Pavillon de la Bergerie, con livelli dedicati alle operazioni di diffusione, alle conferenze stampa e agli spazi media.
Confermato il sistema Electronic Line Calling Live, riconosciuto per la sua precisione (tasso medio di errore di 0,02 per match sull’intera stagione su terra battuta), già utilizzato in Principato. Per la produzione televisiva sarà inoltre installato HawkVision, un dispositivo composto da 60 telecamere digitalmente unificate che offriranno un’inquadratura innovativa del campo da gioco, posizionata appena dietro i giocatori.
Ampia anche la copertura televisiva in Francia: diretta integrale su Eurosport per tutta la settimana, un match al giorno su France.tv e la finale trasmessa su France 4. Tutti e tre i campi saranno completamente televisivi.
Partnership consolidate e nuovi ingressi
Accanto al title partner Rolex, il torneo rinnova le collaborazioni con Emirates, Maserati, Generali, Adecco, Dunlop, Yokohama, Minuty e Tecnifibre. A queste si aggiungono l’ingresso della maison italiana di pasta Rummo e il ritorno della Maison Champagne Lanson tra i partner ufficiali, a testimonianza dell’attrattività e del prestigio dell’evento.
Confermato l’impegno solidale
Prosegue anche l’iniziativa benefica “Points for Change”, realizzata con BNP Paribas. Dal 2023 il torneo sostiene l’associazione GEMLUC nella lotta contro il cancro, rinnovando l’impegno nel solco della memoria della Baronne de Massy.
I fondi raccolti durante l’edizione 2026 contribuiranno al finanziamento di protesi mammarie esterne post-mastectomia per le pazienti in trattamento per tumore al seno presso il CHPG, in attesa di ricostruzione mammaria.
La 119ª edizione del Rolex Monte-Carlo Masters si presenta come un appuntamento che unisce tradizione e novità, con grande attenzione anche all’impegno sociale. Il torneo conferma così il suo ruolo di riferimento nel tennis mondiale e nella vita del Principato.
















