La Foire Internationale de Nice spegne 80 candeline e per festeggiare sceglie di riaccendere i riflettori sugli anni Ottanta.
Dal 7 al 16 marzo 2026, al Palais des Expositions de Nice, la storica campionaria si trasforma in un grande villaggio tematico dedicato al decennio delle paillettes, dei dj set e dei film cult.
Con oltre 350 espositori e marchi distribuiti su più di 15.000 metri quadrati, l’edizione 2026 si annuncia ancora più vivace, popolare e familiare.
Accanto agli stand dedicati alla casa, all’arredamento, all’auto e alla vita quotidiana, il pubblico troverà un fitto calendario di eventi pensati per coinvolgere diverse generazioni, tra nostalgia e intrattenimento contemporaneo.

Un tuffo negli anni ’80 tra musica, cinema e comicità
Per dieci giorni la Fiera proporrà veri e propri “eventi nell’evento”: dj set in afterwork all’aperto (sabato 7 e 14 marzo), una grande serata “Nostalgie anni ’80” giovedì 12 marzo e uno spettacolo di stand-up comedy venerdì 13 marzo in collaborazione con il Bobar.
Spazio anche al grande schermo con una retrospettiva di 18 film cult degli anni Ottanta, due proiezioni al giorno in una vera sala cinematografica allestita in partnership con la Cinémathèque de Nice.
Un’occasione per riscoprire blockbuster e titoli iconici che hanno segnato un’epoca.
Non mancherà un’area retrogaming con flipper e cabinati arcade, una mostra di artisti dedicata agli anni ’80 e un’esposizione a tema “Ritorno al Futuro” con una DeLorean originale e una R5 Alpine.
Tra le curiosità, anche il concorso dei “camelots”, gli storici dimostratori da fiera, con selezioni nei giorni 7 e 14 marzo e proclamazione del vincitore il 15.

Casa, territorio e nuove opportunità
La Fiera conferma la sua vocazione commerciale con quattro grandi aree tematiche: “Bien Vivre” per la vita quotidiana, “Bâtir” per la casa, “Plein Air” per gli spazi esterni e “Parvis Auto” dedicato all’automobile, con un’attenzione crescente ai modelli ibridi ed elettrici. All’esterno, food truck per pause gourmet al sole.
Ampio spazio anche ai produttori locali con la sezione “Produits du Coin”, alle giovani realtà con meno di due anni di attività grazie ai “Coups de Pouce” e a un polo consulenze con specialisti in ambito previdenziale e mediazione.
Secondo Thomas Gheerbrant, direttore generale di Nicexpo, la Fiera richiama ogni anno circa 80 mila visitatori da tutta la regione, generando un indotto economico stimato in 5,5 milioni di euro.
In un’epoca dominata dal digitale, l’obiettivo dichiarato è valorizzare il contatto umano e rilanciare la manifestazione come grande festa popolare del territorio.
Biglietti e pass speciali
Tra le novità del 2026, una formula di pass a 6 euro acquistabili online, che includono l’ingresso abbinato a diverse esperienze: cinema, retrogaming, dj set, serate a tema, pacchetti family e offerte gastronomiche.
Il biglietto d’ingresso semplice costerà 5 euro; previste tariffe ridotte a 3 euro per studenti, disoccupati e persone con disabilità (più un accompagnatore).
La Foire Internationale de Nice si prepara così a celebrare i suoi 80 anni guardando al passato per reinventare il presente, con l’ambizione di far tornare o scoprire per la prima volta, il piacere della fiera come luogo di incontro, affari e divertimento.
















