La Fondation Prince Pierre de Monaco invita il pubblico a un appuntamento d’eccezione con Dominique Bona, scrittrice e membro dell’Académie française, lunedì 30 marzo alle ore 18.30 presso il Théâtre des Variétés. L’incontro offrirà un viaggio intimo e appassionato nel percorso umano e letterario di una delle voci più autorevoli della narrativa e della biografia contemporanea.
Premio Letterario della Fondazione nel 2010 e membro del Consiglio letterario dal 2019, Dominique Bona ha costruito la propria opera attorno a figure emblematiche della cultura francese e internazionale. Da Romain Gary a Berthe Morisot, passando per Colette e Joseph Kessel, le sue biografie, intense e rigorose, sono unite da un filo rosso: la ricerca delle verità nascoste dietro i destini straordinari.
Durante la serata, l’autrice racconterà questo percorso segnato da incontri decisivi, momenti di meraviglia e prove personali, interrogandosi sul senso profondo del suo lavoro: esplorare la vita degli altri per comprendere meglio la propria. Un tema che trova piena espressione nel suo ultimo libro, Le roi Arthur, in cui Bona svela per la prima volta aspetti della sua storia personale, dall’infanzia mediterranea ai legami familiari che ne hanno plasmato l’identità.
Romanziera affermata, vincitrice del Prix Interallié e del Prix Renaudot, Dominique Bona è anche autrice di biografie che hanno segnato la critica e il pubblico. Tra queste, Romain Gary, premiata con il Grand Prix de la biographie de l’Académie française nel 1987, Clara Malraux, vincitrice del Prix Littéraire Prince Pierre de Monaco nel 2010, e Gala, la muse redoutable, insignita del Prix Méditerranée de la Jeunesse. Più recentemente, ha pubblicato Colette et les siennes (2017), la biografia di Jacqueline de Ribes (2021) e Les Partisans, Kessel et Druon, une histoire de famille (2023).
Eletta all’Académie française nel 2013 – ottava donna a farne parte dopo Marguerite Yourcenar – Dominique Bona occupa il trentatreesimo seggio ed è inoltre ufficiale della Légion d’Honneur.
L’ingresso all’evento è libero, con prenotazione consigliata tramite il sito ufficiale della Fondation Prince Pierre de Monaco.














