Il Principato di Monaco ha aderito il 9 giugno 2026 all’Alleanza mondiale per un commercio senza tortura, entrando ufficialmente a far parte della coalizione internazionale impegnata contro il commercio di beni collegati alla tortura e alla pena di morte.
L’adesione è stata formalizzata nel corso di una cerimonia svoltasi a Bruxelles presso il Servizio europeo per l’azione esterna. In questa occasione, S.E. Frédéric Labarrère, Ambasciatore e Capo della Missione di Monaco presso l’Unione europea, ha firmato a nome del Governo del Principe la dichiarazione politica dell’Alleanza, adottata a New York a margine della 72ª Assemblea generale delle Nazioni Unite.
L’Alleanza mondiale per un commercio senza tortura è stata creata e viene co-presieduta dall’Unione europea, dall’Argentina e dalla Mongolia. La coalizione riunisce circa sessanta Stati che, al di là di interessi politici, economici o regionali, condividono l’impegno a contrastare il commercio di beni associati alla tortura e alla pena capitale.
Con questa adesione, Monaco rafforza il proprio contributo all’azione collettiva in favore dei diritti umani e ribadisce il sostegno agli sforzi internazionali finalizzati a vietare, in ogni circostanza, qualsiasi forma di tortura e altre pene o trattamenti crudeli e degradanti.















