In occasione della Riunione di alto livello dell'Assemblea generale delle Nazioni Unite sull'HIV/AIDS, svoltasi il 22 e 23 giugno 2026 a New York, il Principato di Monaco ha ribadito il proprio impegno nella lotta contro la malattia. A intervenire nel dibattito generale, a nome di Monaco, è stata Daphné Le Son, vice rappresentante permanente del Principato presso le Nazioni Unite.
Nel suo intervento, Le Son ha ricordato il costante sostegno di Monaco alla risposta internazionale contro l'HIV/AIDS, evidenziando che il Principato sostiene l'UNAIDS da quasi vent'anni e che ha recentemente rafforzato il proprio contributo volontario al Fondo globale per la lotta all'AIDS, alla tubercolosi e alla malaria.
La rappresentante monegasca ha inoltre sottolineato il ruolo fondamentale delle organizzazioni comunitarie, la cui vicinanza alle popolazioni e la conoscenza diretta delle realtà locali rappresentano elementi indispensabili per sviluppare risposte efficaci e adeguate alle diverse esigenze dei territori.
Nel corso del dibattito è stata ribadita anche l'importanza di mantenere un approccio fondato sul rispetto dei diritti umani. Daphné Le Son ha ricordato che discriminazioni, stigmatizzazione e violenze basate sul genere continuano a rappresentare ostacoli significativi all'accesso alla prevenzione, ai test diagnostici e alle cure per le persone che vivono con l'HIV e per le popolazioni maggiormente esposte al rischio.
Monaco ha infine confermato il proprio pieno sostegno alle raccomandazioni del Segretario generale delle Nazioni Unite, riaffermando l'impegno a proseguire, insieme ai partner internazionali, gli sforzi necessari per porre fine all'AIDS come minaccia per la salute pubblica entro il 2030, in linea con l'obiettivo fissato dalla comunità internazionale.














