Oltre che sul campo, il Monaco inizia a far paura anche fuori dal rettangolo di gioco e le società professionistiche stanno cercando di mettere un freno alla società monegasca. L'ultimo ostacolo posto sulla strada del club biancorosso è la norma, che sarà in vigore dal 1 giugno 2014, secondo cui ogni club professionistico francese dovrà avere la propria sede sociale in Francia.
Una norma ideata esclusivamente in funzione anti-Monaco poiché il club biancorosso è accusato di godere dei privilegi fiscali derivanti dall'essere situato nel territorio del Principato. Secondo la LFP, non saranno ammessi ai campionati professionistici club aventi la sede al di fuori del territorio francese.
Una norma che fa discutere poiché il Monaco ha da sempre avuto la sua sede nel Principato, sia nei momenti calcisticamente più belli che in quelli meno positivi. Sorprende che nessun presidente abbia sollevato il problema quando il club biancorosso era in lotta per non retrocedere in terza serie.
Il vice-presidente monegasco Jean-Louis Campora era stato invitato a Parigi per esprimere il suo punto di vista e le sue ragioni, tuttavia la LFP ha annullato senza un motivo preciso l'audizione, procedendo direttamente alla modifica del regolamento.














