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Altre notizie | 15 luglio 2020, 08:00

Quelle luci nella notte…

La memoria è importante e gli 86 fasci di luce, anche ai tempi del Covid 19, aiutano a salutare, in un ideale abbraccio, quanti, quattro anni fa, sono saliti in cielo dopo essere stati travolti dalla malvagità del conducente di un camion bianco lanciato a tutta velocità contro la folla

Nizza, 14 luglio 2020 ore 22,34

Nizza, 14 luglio 2020 ore 22,34

Era fresca l’aria, ieri sera, quando, alle 22,34, si sono accesi in contemporanea 86 proiettori che hanno inviato altrettanti fasci luminosi verso il cielo.

A quell’ora, quattro anni fa, 86 persone morivano, uccise da un camion impazzito che falciava le persone con la cattiveria che solo la follia ideologica può insinuare negli esseri umani.

La pioggia del pomeriggio poi il vento: gli ingredienti ci sono tutti per ricordare ai presenti che non è una festa, non è folklore, è cerimonia vera.

Ci sono 86 fasci di luce, nella notte blu: così finisce il 14 luglio 2020 di Nizza, città che non vuole e soprattutto non deve dimenticare in un’atmosfera resa diversa dalla situazione epidemica che ha costretto a modificare i programmi, ma non ha certo annullato l’emozione.

La memoria è importante e gli 86 fasci di luce, anche ai tempi del Covid 19, aiutano a salutare, in un ideale abbraccio, quanti, quattro anni fa, sono saliti in cielo dopo essere stati travolti dalla malvagità del conducente di un camion bianco lanciato a tutta velocità contro la folla.   




Beppe Tassone

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