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Ambiente | 04 agosto 2020, 07:00

Un tempo era la “razza padrona” dei mari (Foto)

Immagini choc scattate nel mare di Nizza. Inquinamento e plastiche colpiscono la fauna ittica. La Métropole Nice Côte d'Azur ribadisce il proprio impegno a preservare il mare

Razza vittima della mplastica - Foto di Greg Lecoeur  postate sulle reti sociali

Razza vittima della mplastica - Foto di Greg Lecoeur postate sulle reti sociali

Le immagini inquietanti dell'inquinamento da plastica nel Mediterraneo, con riferimento per quanto riguarda le foto che pubblichiamo proprio al mare della Costa Azzurra, stanno facendo il giro delle reti sociali e non possono passare sotto silenzio.

La Métropole Nice Côte d'Azur e la città di Nizza hanno reagito assicurando un’ulteriore mobilitazione a favore della difesa del mare e contro l’inquinamento da plastica.

La plastica rappresenta il 95% dei rifiuti sulle spiagge e nel Mar Mediterraneo. È un pericolo per la biodiversità marina: è la causa della significativa mortalità della fauna selvatica a causa di casi di intrappolamento di plastica, come mostrano queste istantanee di una razza (conosciuta anche con nome di pastinaca) con la coda bloccata nella spazzatura o ingerita.

Da tempo la Métropole è impegnata in un processo volontario di conservazione della biodiversità del suo territorio, sia terra che mare, con scelte significative quali la riduzione dell'uso di contenitori in plastica monouso.

Ora, spiega Christian Estrosi, vengono individuate 10 interventi ritenuti indispensabili:

  • Eliminazione delle bottiglie di plastica durante le assemblee e riunioni e sostituzione con caraffe d'acqua e bicchieri riciclabili da novembre 2018.
  • Installazione di fontane d'acqua negli spazi pubblici.
  • Analisi dei micro inquinanti nell'acqua per determinarne l'origine.
  • Analisi dei macronutrienti recuperati nei serbatoi di filtraggio delle acque piovane situati alla Stazione Thiers ed al Porto al fine di quantificarli e determinarne l'origine.
  • Campagne di raccolta e campionamento di materie plastiche e microplastiche nelle acque reflue e nelle strutture di acque piovane.
  • Rafforzamento dei punti di raccolta sulle spiagge: 40% dei punti di raccolta aggiuntivi installati nel 2019.
  • Supporto per le operazioni di pulizia partecipativa delle spiagge con Everyday Earth.
  • Sostegno alle operazioni dell’Association Depth’s Guards per la rimozione delle reti da pesca abbandonate in mare.
  • Pulizia delle spiagge di Nizza durante tutto l'anno e passaggio di una barca per la pulizia per la raccolta dei rifiuti superficiali ogni anno da giugno a settembre. 1000 tonnellate raccolte, il 30% delle quali in plastica.
  • Campagna di comunicazione per intensificare la lotta contro i rifiuti in mare e per la conservazione della biodiversità marina intrapresa durante il periodo estivo.

Tutte queste operazioni avvengono in collaborazione con WWF France nel quadro dell’obiettivo “Zéro fuite plastiques à Nice en 2025”.

Le fotografie che pubblichiamo sono di Greg Lecoeur UW Photography e sono state messe a disposizione della città di Nizza per rendere consapevoli le persone di quanto sta avvenendo sotto i propri occhi e sono state scattate durante le riprese del programma France 2 "Sur le Font".

Una mostra fotografica di Greg Lecoeur sarà proposta alla Maison de l'Environnement dal 4 agosto al 12 settembre 2020.


                                          

Beppe Tassone

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