Nizza ha il poco piacevole primato di classificarsi al quarto posto in Francia fra le città con il più alto numero di persone che vivono sotto soglia di povertà.
L’Observatoire des Inégalités ha stilato una classifica che vede al primo posto Parigi con 309mila persone “sotto soglia di povertà”, seguito da Marsiglia (210mila), Tolosa (98mila) e quindi Nizza che annovera ben 69mila persone in stato di povertà.
La soglia di povertà è stabilita nel 60% del reddito usufruibile medio che è fissato (al netto delle tasse e degli oneri sociali) in 1.040 euro a persona e in 2.600 per una famiglia di 4 persone con due ragazzi di età inferiore ai 14 anni.
Secondo quanti operano nel sociale, nei quartieri più disagiati della città oltre metà della popolazione vive con un reddito che si inserisce all’interno di una forbice che va dagli 800 ai 960 euro mensili.
Il tasso di povertà, a Nizza, sfiora dunque il 21% della popolazione, con quartieri ed aree disagiate spesso a ridosso di quelle più ricche.














