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Altre notizie | 11 aprile 2026, 10:00

A zonzo per la Costa Azzura: il Jardin pédagogique Narvik di Villefranche sur Mer

Uno spazio verde aperto a tutti, pensato per le scuole ma fruibile anche dai cittadini, per imparare la biodiversità tra orti, alveari e panorami sulla Darse. Le fotografie sono di Silvia Assin

Giardino pedagogico di Villefranche sur Mer. Fotografie di Silvia Assin

Giardino pedagogico di Villefranche sur Mer. Fotografie di Silvia Assin

A Villefranche-sur-Mer prende forma un nuovo modello di spazio pubblico: un giardino educativo dove ambiente, formazione e qualità della vita si incontrano.

Si tratta del Jardin pédagogique Narvik, un’area verde realizzata dall’amministrazione comunale con l’obiettivo di offrire un luogo didattico all’aperto, principalmente destinato agli alunni delle scuole ma aperto anche ai residenti.

Il progetto punta a sensibilizzare le giovani generazioni e non solo, sui temi della biodiversità, del rispetto dell’ambiente e dello sviluppo sostenibile.

Tra gli obiettivi, anche la promozione di una maggiore consapevolezza legata all’agricoltura e all’alimentazione sostenibile, attraverso attività pratiche e percorsi educativi.

Situato nel cuore di Villefranche-sur-Mer, tra il campo da pétanque e il Gymnase Les Glacis, il giardino si presenta come un piccolo polmone verde affacciato sulla Darse. Qui trovano spazio piante mellifere, alberi da frutto, aiuole di erbe aromatiche e persino pini, in un contesto pensato per coniugare natura e fruibilità.

Non solo relax: il giardino è attrezzato con panchine in legno, tavoli da picnic e aree di sosta che invitano cittadini e visitatori a fermarsi e godere del panorama. Aperto ogni giorno dalle 8 alle 18, rappresenta un punto di riferimento accessibile e inclusivo.



Cuore del progetto resta però la dimensione educativa. Il giardino ospita infatti arnie didattiche, hotel per insetti e cassette nido per uccelli, strumenti pensati per avvicinare i più giovani alla conoscenza degli ecosistemi.

L’approccio adottato è quello della permacultura, che permette di apprendere in modo diretto le pratiche di coltivazione, semina e raccolta, nel rispetto dei cicli naturali.

Il Jardin de Narvik si inserisce così in una più ampia strategia comunale di valorizzazione del territorio, trasformando uno spazio urbano in un laboratorio a cielo aperto dove educazione ambientale e socialità si incontrano.

Beppe Tassone

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