Nel Dipartimento delle Alpi Marittime, la campagna di vaccinazione contro il Covid partirà, effettivamente, il 4 gennaio.
L’avvio ufficiale, in tutta Europa, è fissato per domani, domenica 27 dicembre, ma in concreto non riguarderà le Alpi Marittime.
In Francia i centri di stoccaggio di grandi quantitativi di vaccino sono due, uno a Parigi e l’altro in Bourgogne, mentre luoghi di conservazione, attrezzati con congelatori che assicurano la temperatura di – 70°, sono stati predisposti in tutti i Dipartimenti.
A Nizza il congelatore si trova in un luogo “segreto” sotto la responsabilità del Centro Universitario Ospedaliero.
Gli spostamenti dei vaccini nel territorio avvengono nel massimo della segretezza e sotto il controllo della polizia e dei servizi: sono considerati al pari dei lingotti d’oro o di grossi quantitativi di denaro e si cerca di assicurare il massimo della discrezione per evitare furti o attentati terroristici.
Per questa ragione gli spostamenti dai due “grandi centri di stoccaggio” alle singole località cambieranno ogni volta itinerario e avverranno mai alla stessa ora: il mantenimento della temperatura durante gli spostamenti sarà assicurata dalla neve carbonica.
Il servizio di vaccinazione, per quanto riguarda Nizza, è sotto la direzione del professor Michel Carles, responsabile del servizio di infettivologia del CHU di Nizza.
Si sta intanto predisponendo la lista di quanti saranno vaccinati fra i primi: saranno tutti volontari e l’elenco comprenderà gli ospiti delle case di riposo e dei luoghi di assistenza che hanno pagato, durante la pandemia, un caro prezzo.
Sono quasi 140 gli anziani, ospiti delle strutture socio assistenziali, che sono morti a causa del Covid 19, con 1.600 contagiati.














