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Ambiente | 13 febbraio 2021, 18:00

Costa Azzurra: alla scoperta del territorio. Golf Juan, Juan-les-Pins e Cap d’Antibes

Montecarlonews propone luoghi, itinerari, passeggiate alla scoperta del Dipartimento delle Alpi Marittime. Le foto sono di Danilo Radaelli

Golf Juan, Juan les Pins e Cap d'Antibes nelle fotografie di Danilo Radaelli

Golf Juan, Juan les Pins e Cap d'Antibes nelle fotografie di Danilo Radaelli

Questa volta Danilo Radaelli, sempre in sella alla sua bicicletta, ci accompagna in alcune delle località più esclusive e “gettonate” della Costa Azzurra, posti da sogno…che fanno sognare.
Golf Juan, Juan-les-Pins e Cap d’Antibes: sono località “cartolina”, biglietti da visita per un territorio votato al turismo ed in grado di attrarre l’attenzione di chi ama “il bello”.

Il Golfo ha dato il nome alla località di Golfe-Juan nel comune di Vallauris ed a quello di Juan-les-Pins, quartiere della vicina città di Antibes.

Golfe-Juan, una costa ricca di storia
Una curiosità: il 1 ° marzo 1815, in un momento in cui Golfe-Juan non era altro che un piccolo villaggio di pescatori, fu trasformato nel palcoscenico per una delle avventure più incredibili dell’Imperatore Napoleone Bonaparte: i “cento giorni”.


Il 6 aprile 1814 Napoleone venne esiliato sull’Isola d’Elba, da dove, il 26 febbraio 1815, con una manciata di uomini, partì a bordo dell’Inconstant, col favore delle tenebre.  La traversata avvenne senza incidenti.
Il 1° marzo 1815, alle 3 del pomeriggio, Napoleone arrivò a Golfe Juan che sapeva essere un porto sicuro e protetto.
Il suo obiettivo era raggiungere Parigi il più rapidamente possibile evitando le città reali della valle del Rodano. Decise di prendere la Route des Alpes, che fu ribattezzata “Route Napoléon” nel 1932.

Juan-les-Pins
Situata a ovest del famoso Cap d'Antibes, la località balneare di Juan les Pins riflette la dolce atmosfera della Riviera case lussuose, palazzi, ville e alberghi rinomati si affacciano sul mare blu e sui giardini che emanano deliziosi profumi provenzali.


Si può ancora intuire cosa fosse un tempo l’immensa pineta, che sorgeva accanto a spiagge di sabbia fine, prima di trasformarsi in una mitica città di mare frequentata dall'élite artistica nel corso dei secoli.

Oltre alla sua vibrante atmosfera, Juan les Pins ospita un evento musicale che valorizza ulteriormente la sua immagine di città festosa. Dalla fine della seconda guerra mondiale, la città si è affermata come uno dei principali luoghi del jazz e ha accolto artisti illustri come Sidney Bechet, Ella Fitzgerald e Duke Ellington.

 

Può essere piacevole concedersi una pausa all'Exflora Park, che si estende per quasi 5 ettari. Ospita circa 330 specie di piante disseminate intorno ad un grande oliveto. Qui si possono ammirare i diversi stili dei giardini mediterranei, che vanno dall'Antica Roma alla Riviera del XIX secolo. Imperdibile l'immenso sentiero acquatico lungo 500 metri che scende verso il mare, costeggiato da sontuosi roseti.



Beppe Tassone

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