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Ambiente | 28 marzo 2021, 08:00

Il “biologico” paga: a Nizza lusinghieri risultati nella lotta al punteruolo rosso

Le palme della città vengono trattate con un fungo che sta dando ottimi risultati. Si procede anche alla piantumazione di palme più resistenti che vengono anche donate ai privati

Palme sulla Promenade des Anglais, foto di Ghjuvan Pasquale

Palme sulla Promenade des Anglais, foto di Ghjuvan Pasquale

Qual è lo stato di salute delle tante palme presenti a Nizza che sono uno dei simboli della città e della sua Promenade?
Se ne è occupato il Consiglio Municipale di Nizza che ha preso atto di una corposa relazione sullo stato delle tante palme che abbelliscono e caratterizzano la città.

Come tutte le città dell'area mediterranea, Nizza ha dovuto affrontare il problema dell'infestazione delle sue palme da parte del punteruolo rosso: il primo focolaio venne scoperto nel 2011.

Molte risorse per il controllo biologico e la ricerca sono state impegnate per cercare di mettere sotto controllo l'infestazione da parte di questo parassita.

La conservazione del patrimonio vegetale e, in particolare delle palme, sono di primaria importanza anche per assicurare l'attrazione turistica della città.

Le attività di tutela delle piante è stata avviata di pari passo con quella di rispetto dell'ambiente e della qualità della vita dei suoi abitanti, riducendo gradualmente i prodotti chimici fitosanitari: si è puntato anche sulle sperimentazioni e la ricerca.

Un'alternativa completamente organica è stata testata applicando la Beauveria bassiana, un fungo entomopatogeno: un test che ha ricevuto l’autorizzazione alla sperimentazione da parte del Ministero dell'Agricoltura, Ecologia e Lavoro e successivamente approvato dall'Agenzia Nazionale per l'Alimentazione, l'Ambiente e la Sicurezza Sanitaria del Lavoro. L'autorizzazione all'immissione in commercio della Beauveria bassiana, ottenuta nel marzo 2018 è stata, per la città, un importante riconoscimento.

Questo tipo trattamento biologico contro il punteruolo rosso viene praticato su 1.050 palme Phoenix con i seguenti risultati:

  • Nel 2017 sono state abbattute 242 palme;
  • Nel 2018: 171;
  • Nel 2019: 61;
  • Nel 2020 sono state abbattute solo 23 palme.

Per sostituire i soggetti colpiti dal punteruolo rosso, a partire dal 2015 è stata condotta una campagna di reimpianto. Sono stati piantati più di 700 alberi e la Città di Nizza conta oggi 5.932 palme di diverse varietà.

A partire dal mese di gennaio 2020, il Comune di Nizza ha anche avviato un progetto che prevede la donazione ai privati di giovani palme più resistenti al punteruolo rosso.


Beppe Tassone

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